L'international Parma ha il suo prezzo. Cornelius il primo, ma che bello vedere i colori crociati in giro per il mondo

14.10.2020 21:42 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
L'international Parma ha il suo prezzo. Cornelius il primo, ma che bello vedere i colori crociati in giro per il mondo
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E' un Parma sempre più internazionale quello restituito a Fabio Liverani dopo il mercato estivo. Sono arrivati sì tanti giocatori giovani, ma tutti (o quasi) sono nel giro delle proprie nazionali, under e senior. Dal Belgio di Busi, alla Romania di Mihaila, dal Venezuela di Osorio alla Svizzera di Sohm, passando dagli argentini Valenti e Brunetta che la maglia Albiceleste l'hanno vestita nelle giovanili, e per chi, di questo gruppo, faceva già parte, come lo slovacco Kucka, lo sloveno Kurtic, il ritorno dell'ivoriano Gervinho e di Andreas Cornelius. 

Già, Cornelius. Tornato infortunato dopo l'amichevole contro le Far Oer, l'attaccante danese ne avrà per qualche settimana (probabilmente), vista la lesione all'adduttore. Inconvenienti che fanno rabbia, ma che vanno messi in conto: con una squadra più forte e più competitiva saranno sempre di più i crociati chiamati in nazionale (viene in mente Gagliolo, lasciato a casa dal CT svedese ma sempre presente nell'ultimo anno), e saranno sempre di più i possibili contrattempi. Poi sarebbe da discutere dell'utilità di queste pause nazionali in questo preciso momento storico, ma questa è un'altra storia. 

La storia che ci interessa più da vicino è quella di un Parma che finalmente torna a macchiare i campi di tutta Europa con i suoi calciatori, come si faceva negli anni più belli. Giovani importanti già ben inseriti in progetti in crescita nelle proprie nazionali, con cui acquisiranno ancor più esperienza in campo europeo. In attesa di vederli in campo, il Parma può godersi questo. E intanto a Collecchio il lavoro di inserimento prosegue, con mister Liverani che ha avuto la possibilità di lavorare con la rosa (quasi al completo) per tutta la settimana, provando ad accorciare i tempi per trasmettere tutti i suoi dogmi. La strada è ancora lunga, ma il sentiero è illuminato dal sole crociato.