Al Tardini contro il Napoli i tifosi crociati hanno vinto, come sempre. Ora l'Empoli: di fronte Caputo e Ceravolo, obiettivi di mercato gialloblu diciotto mesi fa

27.02.2019 22:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Al Tardini contro il Napoli i tifosi crociati hanno vinto, come sempre. Ora l'Empoli: di fronte Caputo e Ceravolo, obiettivi di mercato gialloblu diciotto mesi fa

Nell'editoriale di questa sera, vorrei tornare ancora una volta sulla scorsa gara di campionato, nella quale il Parma ha perso piuttosto rovinosamente tra le mura amiche contro il Napoli. La sconfitta è stata certamente deludente, per tutti: a nessuno piace perdere, e ancor meno quando si viene battuti in modo netto ed inequivocabile. Da parte crociata, però, c'è un vincitore, anzi dei vincitori: sono i tifosi crociati che erano presenti allo stadio. Sì, perché applaudire una squadra che perde, sostenerla nonostante il risultato e continuare a cantare non è da tutti, specialmente in Italia. Parma, si sa, da più parti è stata spesso dipinta come un'isola felice, e quanto visto nello scorso weekend conferma proprio questo. Dai supporters crociati c'è anche una lezione da imparare, ovvero che è giusto compattarsi intorno alla squadra, sostenerla e stare vicini ai ragazzi. Sembra banale ma non è, soprattutto - per l'appunto - in un mondo come quello del calcio italiano dove si esige tutto e subito.

Ma ora c'è anche da preparare la gara contro l'Empoli, un match importante ai fini del campionato. Gli azzurri, da parte loro, si giocano tanto, perché hanno un vantaggio di appena tre punti sulla zona retrocessione: un margine che non si può amministrare e che, semmai, va aumentato. Viceversa, al Parma serve tornare alla vittoria visto il momento di risultati piuttosto deficitario (una sola vittoria nel girone di ritorno, alla prima contro l'Udinese). Empoli contro Parma però significa anche Ciccio Caputo contro Fabio Ceravolo: due storie diverse, di attaccanti diversi ma che diciotto mesi fa erano entrambi sul taccuino degli uomini mercato ducali. Alla fine si optò per Ceravolo, con Caputo che scelse Empoli: finora l'attaccante pugliese si è rivelato più continuo, confermandosi uomo gol non solo in Serie B, ma anche in Serie A. Diversa la sorte di Ceravolo, che in B era stato sfortunato con tanti guai muscolari a suo carico (ma comunque 7 gol all'attivo, non pochi considerando i minuti giocati), per poi trovare poco spazio in Serie A anche a causa di un modo di giocare non del tutto complementare - forse - con le sue caratteristiche. Storie diverse, come detto, di giocatori ormai maturi che si sono ritrovati nuovamente catapultati nella massima serie dopo tanta gavetta in cadetteria.