Contro l'Atalanta servirà maggiore coraggio in fase offensiva. Con Oristanio e Cutrone nuove soluzioni... e anche un pizzico di italianità in più

29.08.2025 00:00 di  Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Contro l'Atalanta servirà maggiore coraggio in fase offensiva. Con Oristanio e Cutrone nuove soluzioni... e anche un pizzico di italianità in più

L'esordio in campionato del Parma contro la Juventus non è stato certo dei più indimenticabili. Non tanto per il risultato, perché la sconfitta in casa dei bianconeri era un risultato purtroppo preventivabile, quanto per come si è verificato, dal momento che i crociati sono risultati quasi inoffensivi se si eccettuano un paio di circostanze. Il momento del riscatto si presenta contro l'Atalanta, gara per la quale mister Cuesta potrà contare su qualche pedina in più: questo può fare tutta la differenza del mondo, sia per il maggior numero di scelte in difesa, sia per qualche volto nuovo che potrebbe essere gettato nella mischia sin da subito, in particolare nel reparto offensivo. Al di là di chi giocherà, comunque, ci si attendono già dei passi avanti per quanto riguarda la fase offensiva, con un attacco apparso davvero troppo sterile nella gara dell'Allianz Stadium. Poi certo, anche l'Atalanta non è esattamente un cliente facile, ma aspettarsi qualche progresso è quantomeno lecito per una squadra che deve cercare di trovare il prima possibile la quadra.

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Volti nuovi, dicevo. Sì, perché l'ufficialità di Gaetano Oristanio e quella ormai prossima di Patrick Cutrone regalano infatti due pedine interessanti al tecnico spagnolo, che potrà contare su due calciatori di temperamento e che aggiungono soluzioni a un attacco che aveva decisamente bisogno di nuova linfa. Le pessime notizie degli infortuni occorsi a Ondrejka prima e Frigan poi, infatti, sono state metabolizzate ma necessitavano dei nuovi interventi sul mercato. Sia Oristanio che Cutrone, peraltro, portano delle caratteristiche interessanti al reparto offensivo: il trequartista ex Venezia è un giocatore che svaria molto tra le linee e che sa fungere da raccordo tra centrocampo e attacco, mentre l'ex Como è più punta, pur essendo comunque un elemento molto associativo che può giocare sia come attaccante di riferimento, sia come spalla di Pellegrino. Insomma, due gradite soluzioni in più. che possono giovare al gioco di Cuesta e che - fattore da non sottovalutare - sanno già cosa significhi lottare per la salvezza.

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A proposito, con Oristanio e Cutrone torna anche un pizzico di italianità, dopo la grande infornata di stranieri degli ultimi anni e gli addii ancora freschi di Vogliacco, Cancellieri e Leoni. Due profili ancora piuttosto giovani, che conoscono bene il campionato e che hanno tante motivazioni (per ragioni differenti), non possono che dare una mano importante, anche quando Ondrejka tornerà dall'infortunio - per Frigan invece ci vorrà più tempo. Ben vengano elementi così, che possono sicuramente dare delle soluzioni in più a una squadra che deve crescere. Sperando di vedere, come detto, dei progressi tangibili già a partire dal match con l'Atalanta, peraltro fermata nella prima giornata sul pareggio dal Pisa, che sulla carta potrebbe essere una rivale del Parma nella lotta salvezza...