È subito Krausemania: il nuovo patron scatena entusiasmo e fa sognare sul mercato. Liverani chiede rinforzi, ma c'è il problema lista

21.09.2020 21:55 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
 È subito Krausemania: il nuovo patron scatena entusiasmo e fa sognare sul mercato. Liverani chiede rinforzi, ma c'è il problema lista
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Le ingenuità difensive costano ancora una volta molto care al Parma, che inizia la stagione 2020/21 sulla scia del girone di ritorno dell'anno passato: Alves e compagni hanno dimostrato limiti fisici, vedi la differente prestazione tra primo e secondo tempo, ma anche tecnici e qui l'addio di Kulusevski non poteva non pesare sugli equilibri di una formazione che ha spesso vissuto di rendita sulle giocate del numero 44 l'anno passato. Senza dimenticare che contro il Napoli dei titolarissimi il Parma si è presentato senza tre pedine chiave come Gagliolo, Gervinho e Kurtic: non certo la miglior condizione possibile considerando le tre settimane di allenamento nelle gambe con la nuova gestione Liverani, che chiedere cose sostanzialmente opposte rispetto al modo di giocare di D'Aversa. Ma la sconfitta, che fa sempre male, è stata assorbita piuttosto velocemente, perché la gioia nel vedere la passione del nuovo patron Kyle Krause durante la gara e in tutte le sue (molte) uscite pubbliche non può lasciare indifferenti. Adesso ci si aspetta una sterzata anche sul mercato, per aiutare quella mentalità già annunciata dal patron in conferenza stampa: giovani di proprietà e di prospettiva, ma soprattutto che provengano dal settore giovanile. Per questo comunque ci vorrà molto tempo e Carli si sta concentrando su arrivi che possano aiutare subito il mister. 

Il nome di Samuele Ricci sembra essere quello più vicino per il centrocampo, quello di Yordan Osorio il più interessante per la difesa. Di certo in casa Parma l'aspettative per nuovi arrivi è alta, ma c'è il "problema lista" da considerare: la precedente gestione sportiva ha riempito di calciatori il portafoglio ducale, purtroppo soprattutto di calciatori non all'altezza della Serie A. Per cui prima di comprare, ma qui ovviamente gli under fanno eccezione (Ricci lo è, Osorio no), Carli è costretto a vendere o si rischia di pagare calciatori per rimanere in tribuna un anno intero. Operazioni in uscita che non sono semplici da chiudere considerando lo stipendio che i suddetti calciatori percepiscono, in alcuni casi, ma anche il malcostume tutto italiano di concentrare l'80% delle operazioni negli ultimi giorni del mercato. E' evidentissimo che una squadra che ha rivoluzionato il proprio modo di giocare e pensare non può aspettare altri 10 giorni prima di muoversi sul mercato, quindi già in settimana è lecito aspettarsi qualche mossa concreta dopo un mese di chiacchiere. Perché se la voglia di migliorarsi della nuova proprietà è evidente, per rendere la Serie B "incontemplabile", per usare una parola già utilizzata da Krause stesso, servirà mettere subito mano al portafogli per aiutare la nuova visione di calcio del tecnico e ringiovanire una rosa che ha giocatori ipervalutati al momento dell'acquisto ma che non hanno grande mercato.