Due lunghe settimane all'ottavo posto, che bellezza! Ma con SPAL e Verona in mente... a Bologna non si può sbagliare

11.11.2019 17:20 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
Due lunghe settimane all'ottavo posto, che bellezza! Ma con SPAL e Verona in mente... a Bologna non si può sbagliare

Che bel Parma! Che bella classifica! Che bella partita! Approccio coraggioso, Tardini in grado di trascinare entrambe le formazioni (impressionante il supporto fornito dai tifosi ospiti, non è certo la prima volta) e gara che è andata esattamente dove voleva D'Aversa: prima non prenderle sì, con una difesa puntuale e ripiegamenti di un intelligenza incredibile da parte di Scozzarella, a volte un difensore aggiunto grazie alle scaltre triangolazioni con la coppia Iacoponi-Dermaku (ma quanto è cresciuto l'albanese??). Un giochetto che può sembrare elementare, ma che di fatto ha escluso Pastore dalla partita, portando Fonseca alla sostituzione di uno dei calciatori più in forma della sua rosa. 

La solidità della difesa, unita al grande dinamismo di un centrocampo che non può assolutamente fare a meno del suo numero 21 e di Kucka, un mostro in quanto a inserimenti ed apporto "fisico", hanno fatto sì che per due terzi della gara il pallino del gioco fosse totalmente nelle mani della squadra di casa. Bravissimi anche gli esterni, Gagliolo con un esuberanza che francamente non ricordavo, e Darmian con la solita sapienza tattica. Perderlo a gennaio sarebbe un doppio autogol: del Parma, che come ha ricordato anche Faggiano ha rinunciare ad un paio di elementi dietro pur di averlo, ma soprattutto del giocatore stesso. Andare all'Inter (ipotesi) per fare il vice-Candreva? Ma piuttosto si viva tre stagioni da grande protagonista col Parma!

Davanti non riesco a smettere di sorprendermi di fronte all'incisività di Cornelius, pericolosissimo nonostante di fronte avesse Fazio-Smalling, non propriamente due giovincelli alle prime armi. Per Kulusevski non credo di dover aggiungere altro rispetto a quanto già scritto in passato, mi basta leggere le pagelle sui giornali di oggi (fioccano i 7,5 e gli 8 in un gara senza assist e gol), ma mi godo invece la fiducia sempre riposta in Sprocati. Il numero 93 deve fare un salto in avanti solo dal punto di vista mentale, perché atleticamente e tecnicamente non ha niente da invidiare a nessuno nella rosa del Parma. 

Allo stesso tempo, si deve andare a Bologna consapevoli di non poter ricadere negli stessi errori, nelle stesse insicurezze, nelle medesime fragilità mostrate nelle gare contro SPAL (molto) e Verona (meno). Il derby andrà giocato col coltello tra i denti, vogliosi di aumentare ancora il vantaggio rispetto all'avversario e soprattutto alla zona salvezza: evitando quindi gli errori di approccio avuti già un paio di volte in questa stagione. Considerando la furia che ho visto negli occhi di D'Aversa dopo la gara di Ferrara, un pericolo che lo stesso mister vorrà scongiurare senza alcun dubbio. Intanto godiamoci 14 lunghi giorni all'ottavo posto della classifica, appuntamento a lunedì prossimo.