Ora è lecito sognare, ma senza dimenticare quali erano le premesse: d'ora in avanti sarà tutto di guadagnato

26.06.2020 22:49 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
Ora è lecito sognare, ma senza dimenticare quali erano le premesse: d'ora in avanti sarà tutto di guadagnato

Da oggi al 2 agosto il Parma sarà chiamato in campo ben 11 volte ed ora che alla fatidica quota dei 40 punti ne manca uno soltanto, è lecito alzare l'asticella dei sogni. Senza dimenticare quale è stato l'obiettivo primario per tutta la stagione, ossia la salvezza, che può dirsi raggiunto quando mancano ancora 11 gare alla fine del campionato. I crociati di mister D'Aversa stanno conducendo un campionato ben al di sopra delle aspettative iniziali e sono in piena lotta per l'Europa League, al pari di squadra come Napoli e Milan che possono contare su un budget di molto maggiore rispetto a quello dei gialloblu. Ma a fare la differenza in questi mesi è sempre stato l'atteggiamento messo in campo dagli uomini di D'Aversa: attenzione ai particolari, disponibilità al sacrificio e grande organizzazione tattica, sia difensiva che offensiva, con una formazione spesso in grado di difendere con un modulo ed attaccare con uno differente. 

E allora se è lecito iniziare a guardare a qualcosa in più della salvezza, è obbligatorio non cambiare l'atteggiamento messo in mostra, sia da parte della squadra cha da parte di tutto l'ambiente. Vietato storcere il naso nel caso in cui dovesse arrivare un momento negativo e la zona da sogno dovesse allontanarsi. L'obiettivo era la salvezza e ad 11 giornate dal termine si può dire raggiunto: tutto ciò che verrà di più sarà di guadagnato.