Mai dare per morto il Parma: è nelle difficoltà che si esalta D'Aversa. E se fosse la volta di Rigoni?

30.08.2018 21:57 di Vito Aulenti Twitter:    vedi letture
Mai dare per morto il Parma: è nelle difficoltà che si esalta D'Aversa. E se fosse la volta di Rigoni?
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Parma-Juventus sembra una partita dal pronostico scontato, vuoi per il valore della compagine bianconera, vuoi per i problemi evidenziati dai crociati nelle prime due giornate di campionato. Ma nella vita non c'è nulla di scontato, tantomeno nel calcio: perciò massima concentrazione e determinazione, perché nulla è impossibile, soprattutto se a guidare la squadra è Roberto D'Aversa, un allenatore che in questi due anni ha dimostrato di sapersi esaltare nei momenti di difficoltà, riuscendo a tirar fuori il meglio dai suoi ragazzi proprio quando pare che la barca stia per affondare (pensiamo al dopo Parma-Ancona in Lega Pro o all'incredibile cavalcata post Empoli). Di certo bisognerà lavorare tanto, non tanto sull'approccio alla gara (ottimo sia contro l'Udinese che nel derby con la SPAL) quanto sulla tenuta psico-fisica dei giocatori, i quali, sin qui, hanno sempre fatto bene nella prima frazione di gara, per poi letteralmente nei secondi tempi.

Una possibile variante per provare a dare maggiore consistenza ed esperienza alla squadra potrebbe essere rappresentata dall'impiego dal 1' di Luca Rigoni, centrocampista che sino ad ora è stato utilizzato solamente per 24' in campionato (a cui vanno aggiunti i 90' disputati in Coppa Italia nella sciagurata partita col Pisa). Visti i tanti infortuni sugli esterni, nonché le non perfette condizioni fisiche di Gervinho e le poche garanzie offerte da Da Cruz, D'Aversa potrebbe tirar fuori dal cilindro una soluzione a sorpresa, schierando l'ex centrocampista di Genoa e Chievo Verona nell'inedito ruolo di attaccante al fianco di Inglese e Di Gaudio. Un'opzione che darebbe senza dubbio maggiore solidità al Parma, ma che, allo stesso tempo, non impoverirebbe granché i ducali dal punto di vista offensivo. Guardando i numeri, infatti, si scopre che Rigoni ha siglato ben 28 reti in Serie A: non pochissime per un giocatore che solitamente agisce lontano dalla porta.