Il Parma si sconfessa ma la svolta era necessaria. Bene il pragmatismo, con Iachini si sa cosa si trova

23.11.2021 22:40 di Niccolò Pasta Twitter:    vedi letture
Il Parma si sconfessa ma la svolta era necessaria. Bene il pragmatismo, con Iachini si sa cosa si trova
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Dopo tredici giornate il Parma dice basta. Esonerato Enzo Maresca, che paga colpe non solo sue ma paga soprattutto un inizio di campionato pessimo, in cui non ha saputo dare un'idea di gioco alla squadra e non ha saputo gestire le pressioni di dover vincere, perché questo Parma non può non vincere. Emblematiche erano state le parole in conferenza stampa dopo il brutto pareggio contro il Cosenza: "Non so perché la squadra giochi in un modo e poi in un altro", oppure "Abbiamo sentito troppo la pressione di dover vincere contro il Cosenza". Una squadra costruita per vincere, subito, (checché se ne dica), non si può permettere tutto questo. 

Il Parma, a malincuore, ha dunque deciso di separarsi da Enzo Maresca, che forse aveva già capito di non essere ancora pronto per certi palcoscenici. Maresca è un uomo intelligente, ha delle idee intraprendenti ma non è riuscito a trasmetterle alla squadra. Ha cercato poi di cambiare in corsa, adattandosi ad un 3-4-1-2 che però non sentiva suo e soprattutto non ha sortito grandi risultati in più, se non due vittorie placebo contro Vicenza e Cittadella. Sono sicuro che Maresca riuscirà a costruirsi una buona carriera, ma forse il passo Parma è stato più lungo della gamba. Sicuramente, da uomo di calcio, imparerà la lezione. 

Prima che tutto diventasse ormai irreversibile, il Parma ha scelto di cambiare, e l'ha fatto sconfessandosi. Troppo importante vincere e allora ecco uno che sa come vincere, Giuseppe Iachini. In passato è stato promosso in A con quattro squadre diverse, viene da una piazza come Firenze in cui ha fatto molto bene, specie per il momento che la squadra stava vivendo, e viene soprattutto a dare grande pragmatismo. Con Iachini il Parma sa cosa trova. E trova qualcosa di concreto, che è quello che serve per rimettere in piedi un campionato che non è ancora chiuso definitivamente.