Con il Pescara il primo passo per la risalita. Vincere è un obbligo, prime linee o meno

27.10.2020 21:53 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Con il Pescara il primo passo per la risalita. Vincere è un obbligo, prime linee o meno
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Non sono settimane facili quelle che si stanno vivendo a Parma, tra risultati deludenti e una serie di sfortune, che tra infortuni e positività al covid, hanno ridotto all'osso la rosa di Liverani. Dopo la sconfitta di Udine e il pari raggiunto in extremis contro lo Spezia, in attesa dell'Inter di sabato ecco che i crociati scenderanno in campo domani pomeriggio contro il Pescara, per il terzo turno di Coppa Italia. Lo scorso anno la cavalcata della squadra di D'Aversa fu più che dignitosa, con una nobile uscita agli ottavi di finale contro la Roma, dopo le vittorie contro Venezia e Frosinone. Vincere per dare morale, vincere per cominciare la risalita. Anche perché un risultato negativo contro gli abruzzesi, ultimissimi in Serie B e in piena crisi, sarebbe una figuraccia. 

Sarà probabilmente la partita delle seconde linee, e di tutti quei ragazzi che, per vari motivi, non hanno ancora giocato molto quest'anno. Allora spazio agli Adorante, ai Nicolussi Caviglia, a Ricci e magari uno tra Radu e Balogh. Difficile vedere Valenti sin dall'inizio, mentre meno dura pensare ad un impiego di Inglese, finalmente rientrato. Curiosità anche per Sohm e Cyprien che potremo ammirare dall'inizio: i due nuovi arrivi, che sono i più avanti per condizione e inserimento in rosa, sono anche tra i talenti più interessanti della rosa e c'è grande curiosità per vederli partire dal primo minuto. Sarà fondamentale non sottovalutare l'impegno, ma non è ammesso un nuovo passo falso.