Tommasi: "La riduzione degli stipendi non è una priorità, lo è capire se si giocherà"

02.04.2020 19:13 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tommasi: "La riduzione degli stipendi non è una priorità, lo è capire se si giocherà"

Intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss, il presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi è tornato a parlare dell'emergenza Coronavirus e dei risvolti in ottica campionato: "Per concludere i campionati in piena estate bisogna cambiare anche le norme in ambito contrattualistico. Poi prima di riprendere c'è bisogno anche di impostare un discorso medico di grande prudenza. Stiamo monitorando la situazione anche con i protocolli di prevenzione. Per riprendere bisogna essere sicuri al 100%. Con una seconda ricaduta produrremmo un danno ancora peggiore. Quindi la ripresa dovrà essere ponderata nella maniera giusta. Bisogna capire se si riprende e quando si torna. Sicuramente la riduzione degli stipendi non è la priorità, ma capire quando e se si tornerà. Se il campionato si fermerà allora bisognerà discutere in modo collettivo su queste 4 mensilità".

Se la stagione proseguirà oltre il 30 giugno, sarà necessario rivedere accordi e contratti: "I giocatori in scadenza 30 giugno? È uno degli argomenti principali su tutti i tavoli di discussione. Per i contratti in scadenza sarebbe da capire come gestirli, ma sempre in maniera collettiva avendo delle linee guida generali, perché sono diversi da paese a paese".