Conti: "Qui giocatori di alto livello. Inizia un nuovo campionato, giocheremo sempre per vincere"

03.02.2021 18:37 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Conti: "Qui giocatori di alto livello. Inizia un nuovo campionato, giocheremo sempre per vincere"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nella sua conferenza di presentazione come nuovo giocatore del Parma, il terzino Andrea Conti ha parlato del suo arrivo e dell'importanza rivestita in questo da Roberto D'Aversa, da lui avuto ai tempi del Lanciano: "D'Aversa? Il mister è stato importante perché lo conosco da anni e so come lavora e che gioco vuole. L'ho sentito spesso, anche nell'estate scorsa, avevo bisogno di cambiare e ho scelto di venire qui anche per la società, seria e storica. Possiamo fare bene". 

Ha già giocato due gare, come giudica la situazione?
"La situazione non è semplice, ma abbiamo giocatori di alto livello. Domenica parte un nuovo campionato, siamo convinti che raggiungeremo l'obiettivo". 

Che impressione sta avendo? Che atmosfera c'è?
"Io ho lottato per salvarmi in passato, so cosa significa. Con la squadra che abbiamo sappiamo che l'obiettivo è difficile, le altre lotteranno fino alla fine, ma siamo un ottimo gruppo con ottimi giocatori e già da domenica partirà un nuovo campionato per fare questi 27 punti". 

Cosa vi siete detti in ritiro?
"Lo vedo come uno stare insieme per conoscerci meglio, non come una punizione. Stiamo sfruttando questi giorni per conoscerci e siamo tutti convinti che sia giusto restare qui e condividere i momenti insieme. Il confronto dopo Napoli? Confronto classico, abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo concesso due gol per errori nostri".  

Cosa mancava al Parma visto da fuori?
"Manca un po' di consapevolezza nei mezzi. La squadra c'è, ci sono giocatori di livello superiore della salvezza". 

Quanti punti servono a febbraio?
"Non saprei, però sappiamo che è un mese importante con scontri diretti. Giocheremo sempre per vincere e fare più punti possibile". 

Preferisce giocare a quattro o a cinque?
"E' una domanda che mi fanno spesso (ride, ndr). Ho sempre giocato a quattro tranne un anno a Bergamo in cui ho fatto il quinto. Sono ruoli diversi, non ho preferenze, io cerco di adattarmi a ciò che mi viene chiesto. A fare il quinto hai più libertà però per me non cambia niente".