Brugman voto 6 - Sufficiente, ma può fare meglio. Ottimo fra gennaio e febbraio

04.08.2020 13:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Brugman voto 6 - Sufficiente, ma può fare meglio. Ottimo fra gennaio e febbraio

Sembrava non essere da Serie A ad inizio campionato, timido e poco a suo agio come regista del Parma. E invece, complice la fiducia riposta in lui da D’Aversa, è piano piano cresciuto, disputando un gennaio e febbraio da top della mediana. Parliamo di Gaston Brugman, centrocampista del Parma acquistato dal Pescara la scorsa estate, per lunghi tratti del campionato il regista del Parma. Dopo un inizio in salita, in cui era finito anche ai margini della rosa, Brugman riacquista fiducia sul finire dell’anno, ed è ad inizio 2020 che si esprime ai suoi massimi, davanti alla difesa in coppia con Hernani. Quello è un Brugman diverso, dominante e intelligente. Il suo problema però è la costanza, e nel post lockdown quel bel Brugman non si vede più, complice anche una condizione fisica non perfetta. Una stagione positiva ma con qualche rimpianto: con più costanza il Parma avrebbe potuto avere qualche punto in più. VOTO 6.

I NUMERI - Ventitré presenze, tutte da titolare, per un totale di millequattrocentosessantatré minuti. Nessun gol, due assist e una traversa su punizione colpita contro la Sampdoria, che ancora sta tremando.

MOMENTO TOP - Napoli-Parma. Una partita perfetta, in cui abbina geometrie e lavoro oscuro. La prima vera partita in cui sembra capire cosa gli chiede D’Aversa, che dopo parecchio tempo lo aveva rispolverato. Da lì sarà un crescendo, culminato nel momento in cui il tecnico di Stoccarda gli avvicinerà Hernani. Tra gennaio e febbraio la coppia uruguagio-brasiliana farà faville.

MOMENTO FLOP - Parma-Hellas Verona. Ad inizio campionato, Brugman sembra non essere al livello della Serie A e soprattutto del suo competitor Scozzarella. Il centrocampista pare non avere grande fiducia, con D’Aversa che dopo un inizio in cui lo schierava con costanza lo parcheggia in panchina. Con l’Hellas ha la grande chance, complice la squalifica di Scozzarella per bestemmia: ebbene, Amrabat non gli farà capire nulla, mandandolo completamente in tilt. In quel momento sembrava conclusa la sua avventura a Parma, ma D’Aversa ha continuato a dargli fiducia. E in fin dei conti ha avuto ragione.

FUTURO - Brugman è molto chiacchierato sul mercato: è oggetto del desiderio delle big di B, tra cui la SPAL, e piace molto anche all’estero. Per D’Aversa però è incedibile. Il tecnico vede nell’uruguaiano il nuovo Scozzarella, tant’è che ha convinto la dirigenza ad allungargli il contratto. Brugman, al netto di offerte da capogiro, ripartirà da Parma.