Senza gol non si gira: ora è allarme attacco. Ma per fortuna è tornato Mihaila

30.11.2022 00:00 di Niccolò Pasta Twitter:    vedi letture
Senza gol non si gira: ora è allarme attacco. Ma per fortuna è tornato Mihaila
© foto di Parma Calcio 1913

Nel calcio funziona così: chi segna di più vince. Il Parma incappa in un doloroso ko nel derby che, in sostanza, si può sintetizzare con chi con cinismo è riuscito a trovare il gol e l'ha vinta e chi, invece, ha creato ma non ha segnato, uscendo con zero punti. Il Parma visto sabato contro il Modena non è stato bello e siamo tutti d'accordo, ma con il cinismo del Modena, che con due tiri ha segnato due gol, avrebbe tranquillamente potuto vincere. L'allarme attacco risuona da ormai diverse settimane e non lo diciamo da oggi. Al Parma mancano gol. Per un breve periodo questa mancanza è stata sopperita dalle reti della difesa, dal super Delprato, a Valenti, dalla corsa pazza di Oosterwolde a qualche rete sparsa in altri reparti, ma nell'arco di un campionato quelli che pesano sono i gol dei numeri 9. 

I quattro gol di Inglese, i due di Tutino, di cui uno su rigore, e uno di Benedyczak non possono bastare a questo Parma. Inglese, partito benissimo, non segna da oltre due mesi, in cui per impegno e prestazione non è mai mancato, come nell'ultima vittoria contro il Cittadella, e in cui è stato fermo qualche settimana anche per infortunio. Ma la casella reti segnate è ferma da metà settembre e comincia a pesare. Tutino ha avuto qualche problema, non è mai stato pienamente a disposizione e non ha dato un grande apporto, mentre Benedyczak "sacrificato" sull'esterno non ha contribuito con i gol sperati. Di Charpentier si sono perse le tracce e i 28 minuti in campo in queste prime quattordici giornate parlano da sé, nonostante abbia dimostrato di essere un attaccante capace di segnare.

Il problema attacco c'è e sebbene sia giusto sottolineare che le squadre di Pecchia non hanno mai avuto un grande bomber (lo scorso anno la sua bellissima Cremonese non vide nessuno in doppia cifra), è anche corretto aspettarsi qualcosa di più dal reparto con maggior talento della squadra. E per fortuna l'infermeria si sta svuotando. Ritrovato Bernabé, ritrovato Man e ritrovato soprattutto Valentin Mihaila, che in venti minuti ha fatto vedere come con la categoria non c'entri nulla, il peso offensivo di questo Parma non potrà far altro che crescere. Perché questa B non corre e aspetta tutti, ma senza gol non si può sperare di andare molto avanti.