Per Pellegrino un gennaio con le cuffie anti-sirene: il Parma non si priverà del suo bomber

01.01.2026 09:13 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Per Pellegrino un gennaio con le cuffie anti-sirene: il Parma non si priverà del suo bomber
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© foto di Federico De Luca 2025

Una delle rivelazioni del 2025 del Parma, forse la più grande in assoluto, arriva dall'Argentina e prende il nome di Mateo Pellegrino. L'attaccante prelevato dal Velez in chiusura di mercato in breve tempo si è caricato il Parma sulle spalle, diventando un leader indiscusso della squadra prima di Chivu e poi di Cuesta e attirando l'interesse di diversi club in Italia e in un Europa. Una sorpresa, soprattutto tenendo conto che, tra i colpi della scorsa sessione di mercato, Pellegrino era stato uno dei colpi in sordina delle ultime ore della sessione. Un ragazzo del 2001 che arrivava per essere il terzo attaccante dopo Bonny e il neo arrivato Djuric. L'argentino invece ci ha messo poco più di un mese per cominciare a realizzare gol importanti e diventare titolare incontrastato nell'attacco di Chivu. 

Con Cuesta sono arrivate conferme e ora il Parma ha nelle mani una potenziale plusvalenza da diversi milioni. L'argentino sbarcò in Italia a pochissime ore dal gong per una cifra inferiore ai 3 milioni di euro. Una valutazione irrisoria guardando alla crescita esponenziale di Pellegrino, ma forse in realtà il Velez ci ha visto lungo. Il club argentino infatti mantiene ancora il 50% della futura rivendita, una cifra considerevole, molto più di quanto avrebbe incassato con una formula diversa. La valutazione di Pellegrino infatti è lievitata in questi mesi, ma praticamente nessuna cifra convincerà il club ducale a lasciar partire Pellegrino a gennaio. 

Infatti, nonostante l'interesse di diversi club, il Parma considera il suo attaccante un elemento imprescindibile per il raggiungimento della salvezza. Pellegrino infatti non solo dovrà segnare i gol salvezza, ma dovrà continuare a garantire l'apporto fornito in questi mesi. Energia, grinta e tanto, tantissimo sacrificio per i compagni: spesso da solo, a far la lotta con le difese avversarie, non si è mai tirato indietro, mettendo la squadra davanti al rendimento individuale. Cuesta non può fare a meno di lui e spera, con la crescita del gruppo, di riuscire a rifornire meglio l'ex Velez, mettendolo nelle condizioni di segnare ancora di più. Il futuro prossimo di Pellegrino e il Parma è insieme, poi da giugno si vedrà. Ora però, vietate distrazioni: le voci non devono distrarre l'argentino, l'obiettivo è la salvezza con il Parma.