#Rewind2025 - Marzo: il Parma di Chivu, dopo la sconfitta di Udine, riprende la marcia
Benvenuto 2026! Con l’augurio che il nuovo anno possa portare grandi soddisfazioni al popolo gialloblù, come da tradizione ParmaLive.com vi propone un recap mese per mese dell’annata appena conclusa. Il 2025 è stato un anno ricco di emozioni per i tifosi, che con il ritorno del Parma in Serie A hanno potuto respirare nuovamente l’aria del grande calcio. È stato un rientro nella massima serie difficile e travagliato, segnato da momenti di forte preoccupazione e scelte complesse, ma concluso con la meritata salvezza, sancita dalla splendida vittoria di Bergamo. Ora, nel secondo anno di Serie A, i gialloblù sono chiamati a consolidare la categoria ed ottenere una salvezza possibilmente meno sofferta, con un nuovo progetto tecnico e una rosa profondamente rinnovata. Rivivremo insieme le tappe principali: dalle ansie di inizio anno, con una classifica sempre più delicata ed il successivo sofferto cambio di guida tecnica, ai festeggiamenti per la sospirata permanenza in Serie A, fino alle prime emozioni del campionato attualmente in corso. Ripercorriamo insieme l’anno passato con la nostra rubrica #Rewind2025.
Dopo il vittorioso esordio di mister Chivu sulla panchina del Parma, il mese di marzo 2025 si aprì con la sconfitta dei gialloblù a Udine. Sembravano quindi riaffiorare le problematiche della gestione Pecchia, con una squadra incapace di dare continuità a prestazioni e risultati. Dopo la partita di Udine, il Parma si ritrovò con un solo punto di vantaggio sulla terz’ultima posizione e con il dubbio che la cura Chivu avrebbe avuto bisogno di tempo per dare i suoi frutti. Invece, nelle tre partite successive la squadra iniziò a mostrare maggiore vivacità e continuità. I tre pareggi contro Torino, Monza e Verona non furono importanti solo per la classifica, ma costituirono la base da cui ripartire con più consapevolezza, grazie anche al contributo di Pellegrino, autore delle sue prime reti con la maglia crociata.
UDINESE-PARMA, UN RIGORE CONDANNA I CROCIATI - Reduce dalla prima vittoria dell’era Chivu, il Parma affronta al Bluenergy i friulani, già vittoriosi all’andata al Tardini. Parte forte la squadra di Runjaic che domina il primo tempo e, dopo aver sfiorato il gol in più occasioni, passa al 38° grazie a un rigore concesso per fallo di mano di Balogh. Dopo il check al VAR, Thauvin si presenta sul dischetto e non sbaglia, firmando la rete decisiva. Nella ripresa i crociati provano a insidiare la porta difesa da Padelli, ma il risultato non cambia: Chivu incassa così la prima sconfitta della sua esperienza sulla panchina gialloblù.
PARMA-TORINO, PRIMI GOL DI PELLEGRINO - Nella 28ª giornata il Parma torna al Tardini dopo la vittoria contro il Bologna. La situazione in classifica resta delicata: solo un punto di vantaggio sull’Empoli terz’ultimo, quindi il match assume grande importanza. Si mette subito male per i crociati: il Torino passa in vantaggio al 19° con una rete di Elmas. Il primo tempo si chiude con una clamorosa occasione di Bonny e una traversa di Cancellieri, che sembrano il preludio a un’altra giornata negativa. Nella ripresa, però, la partita cambia volto. Dopo una decina di minuti Chivu effettua un triplo cambio, inserendo Pellegrino, Leoni e Haj. Il centravanti argentino diventa protagonista: pareggia pochi minuti dopo il suo ingresso e, all’80°, segna la rete che evita la sconfitta, dopo che il Torino si era riportato avanti al 72° con Che Adams. Prime reti in gialloblù per Pellegrino, destinato a diventare un punto fermo della formazione di Chivu.
MONZA-PARMA, BONNY SALVA I CROCIATI - La 29ª giornata sembrava favorevole al Parma: i crociati affrontavano in trasferta il Monza, fanalino di coda con soli 14 punti e ormai poche speranze di salvezza. Sembrava l’occasione perfetta per tornare a gioire dei tre punti e compiere un bel balzo in classifica. Invece la partita si rivela più ostica del previsto: il Monza, consapevole di giocarsi forse l’ultima chance per sperare nella salvezza, lotta con determinazione, mentre il Parma non riesce a concretizzare la propria supremazia territoriale. La squadra di Nesta si rende pericolosa soprattutto sui calci piazzati e proprio sugli sviluppi di un corner passa in vantaggio al 60° con Izzo. Potrebbe essere una sconfitta pesantissima per i crociati, ma all’84° Bonny firma un gran gol che riporta la gara in parità, consentendo al Parma di portare a casa un punto che, se alla vigilia poteva sembrare deludente, alla fine si rivelerà prezioso.
VERONA-PARMA, NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ - Marzo si chiude con la gara al Bentegodi, dove i crociati affrontano il Verona in un delicato scontro diretto, alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo. Alla vigilia, il pareggio poteva accontentare entrambe le squadre: il Parma per dare continuità e muovere la classifica, il Verona per mantenere una certa distanza dalla zona calda. E pareggio fu: una partita vivace nel primo tempo, molto più scialba nella ripresa, con entrambe le squadre più preoccupate di non perdere che di vincere. Lo 0-0 finale consentì alla squadra di Chivu di mantenere, a otto giornate dal termine, un vantaggio di 3 punti sull’Empoli terz’ultimo.


