Questo Parma non è squadra. Troppi segnali non vanno nella giusta direzione, queste due settimane siano utili soprattutto per fare gruppo

04.10.2021 23:11 di Simone Lorini Twitter:    vedi letture
Questo Parma non è squadra. Troppi segnali non vanno nella giusta direzione, queste due settimane siano utili soprattutto per fare gruppo
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il pari di Ferrara non è certo uno scandalo, anzi! Basta guardare i numeri della partita per accorgersi che il Parma si è ritrovato in doppio vantaggio con poco merito, ma soprattutto per due giocate individuali più per meriti corali (i tiri in porta alla fine della gara saranno... tre): il gioco latita, o forse è il caso di dire che non si percepisce una idea di gioco in quello che fanno i calciatori, l'azione dura pochi secondi, il tempo di fare tre passaggi e sbagliare il quarto (quando va bene) e ovviamente le occasioni da gol sono rarissime. Per fortuna ci sono calciatori di livello superiore come Tutino che trasformano la prima chance in un gol, ma non può bastare in questa Serie B, soprattutto quando l'avversario va al doppio di te. Chi si era illuso dopo il Pordenone ha trovato modo di disilludersi immediatamente e chi si aspettava un calcio champagne oltre alle vittorie, non sta avendo né l'uno né l'altro (ma soprattutto le bollicine latitano). Prima della scorsa pausa per le nazionali erano state fatte promesse di svolta, cosa che non è avvenuta prima di questa: meno male, perché è ora di far parlare il campo. 

Non abbiamo la possibilità di vedere gli allenamenti ma le partite sì e ho visto più di una volta scene che non mi sono piaciute: gridacci a chi sbaglia un passaggio, recriminazioni 'velenose' per il mancato assist e via dicendo. Non è certo una cosa rara in una squadra di calcio, ma considerando che questa squadra fuoriclasse non ne ha (anzi uno sì, ma non è un giocatore di movimento) e sta facendo anche piuttosto male, ti aspetteresti di vedere calciatori che si aiutano e si confortano, ma nel Parma questo non succede quasi mai. Mi auguro che queste due settimane vengano utilizzate soprattutto nel migliorare questo: perché oggi il Parma non è squadra.