Quanti nomi per il mercato del Parma, ma il presente si chiama Udinese. Una gara complicata ma da non sbagliare

24.01.2020 22:01 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Quanti nomi per il mercato del Parma, ma il presente si chiama Udinese. Una gara complicata ma da non sbagliare

Nell'ultima settimana è passata sottotraccia la grande prestazione sfoderata dal Parma all'Allianz Stadium contro la Juventus. Un po' per il mercato, che giornalmente sforna nomi e news, ed un po' per l'infortunio di Roberto Inglese che terrà l'attaccante di Lucera lontano dai campi da gioco almeno per un paio di mesi. Attorno al Parma si sono dunque scatenate voci su voci di attaccanti accostati ai colori gialloblu, dai soliti noti come Alessandro Matri, a soluzioni impraticabili come quelle relative a Moise Kean e Fernando Llorente, passando per nomi più o meno fattibili come quelli di Pinamonti ed Esposito, o Alfredo Donnarumma. 

Ma il presente del Parma si chiama Udinese, squadra ostica che tra due giorni si presenterà al Tardini alla ricerca di preziosi punti. Lo spauracchio del Parma sin da inizio campionato, quando i crociati hanno iniziato ad assestarsi nella parte sinistra della classifica, è sempre stato uno solo: non ripetere il girone di ritorno dello scorso anno. Ora, dopo 20 gare il Parma ha 28 punti, esattamente come l'anno scorso dopo la gara con l'Udinese arrivata alla prima di ritorno. Ecco perchè la gara di domenica contro i friulani assume un significato differente: sarà importante ripartire dalla prestazione dell'Allianz Stadium, con attenzione e la giusta dose di sfrontatezza, data dalla consapevolezza che i crociati hanno raggiunto nei propri mezzi. 

Sin da domenica servirà riprendere a fare punti e continuare la marcia intrapresa nel girone di andata: l'obiettivo deve essere ripetere lo stesso cammino, per vivere un finale di stagione tranquillo, in cui magari cullare altri sogni.