Non tutti i mali vengono per nuocere. La truppa crociata in giro per il Mondo raccoglie sorrisi, ed è destinata a crescere a breve

13.11.2020 21:50 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Non tutti i mali vengono per nuocere. La truppa crociata in giro per il Mondo raccoglie sorrisi, ed è destinata a crescere a breve
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ogni volta che arriva la sosta per le nazionali qualcuno storce il naso, soprattutto in questo periodo in cui a farla da padrone è ancora il Coronavirus e l'apprensione è tanta. Ma le convocazioni in nazionali non possono essere sempre viste in modo negativo: portano esperienza internazionale, che il Parma ancora non può fornire, portano visibilità e di conseguenza aumento di valore, e ultimo ma non meno importante, spesso portano sorrisi ed entusiasmo. E' il caso di Juraj Kucka e Gervinho: il primo ha trovato la qualificazione ai prossimi Europei, con una rete ed un quasi assist, il secondo ha regalato i tre punti alla Costa d'Avorio con una rete nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali, rete che in nazionale mancava da oltre 4 anni. 

I rischi di infortunio ci sono, è vero, ma sono gli stessi che si hanno con i giocatori impegnai con la maglia crociata. E comunque fa parte del progetto di crescita: una squadra con ambizioni vedrà, per forza di cose, l'inserimento di giocatori di livello internazionale, che inevitabilmente verranno poi convocati dalle rispettive nazionali.

In questa sosta sono stati otto i crociati convocati e mandati in giro per i vari continenti, tra Gervinho in Africa, Osorio in Sudamerica e gli altri sparsi per l'Europa, Ma questo numero è destinato a crescere, già nel breve periodo: Andreas Cornelius ha saltato questo giro a causa dell'infortunio riportato a San Siro, ma è stabilmente nel giro della nazionale danese, così come Valentin Mihaila, pilastro dell'Under 21 rumena. Senza dimenticare Riccardo Gagliolo, uscito dalle rotazioni della Svezia nelle ultime chiamate, ma che potrebbe rientrare nel caso in cui si confermi ad alti livelli per tutta la stagione. Poi c'è Maxime Busi, nel giro dell'Under 21 belga, oltre che Lautaro Valenti, che potrebbe essere nella formazione argentina per le prossime Olimpiadi. 

Un numero importante di crociati destinati a lasciare Collecchio durante le prossime soste per le nazionali, ma ripeto, non tutto il male viene per nuocere. E' un passaggio obbligatorio per le società vogliose di crescere, come il Parma di Kyle Krause.