Continua la maledizione attacco: Gervinho, stringi i denti, medici permettendo. A Bologna per riscattare il brutto ko dello scorso anno

19.11.2019 23:41 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Continua la maledizione attacco: Gervinho, stringi i denti, medici permettendo. A Bologna per riscattare il brutto ko dello scorso anno

La maledizione infortuni continua ad accanirsi sul Parma, in maniera particolare per quanto riguarda il reparto offensivo. Dopo i problemi fisici patiti da Karamoh, Inglese e Gervinho, è infatti arrivato un nuovo stop per Andreas Cornelius, che con la sua nazionale ha rimediato una lesione di I grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale destro: un infortunio che, presumibilmente, lo costringerà a restare ai box per circa 15-20 giorni e che costringerà D'Aversa a dover reinventare un attacco che al momento vede a disposizione solo Adorante, Kulusevski e Sprocati, con gli ultimi due che, tra l'altro, hanno iniziato la propria carriera nel ruolo di mezz'ala, divenendo attaccanti solo in seguito. La speranza è quella di recuperare Gervinho, il quale, come ricorderete, era uscito anzitempo nel match prima della sosta contro la Roma: se i medici gli daranno l'ok, allora l'ivoriano potrà stringere i denti e sacrificarsi per la squadra e per il suo allenatore; altrimenti, se le sue condizioni saranno ritenute ancora non ottimali, sarà bene preservarlo da guai peggiori: del resto, meglio non poterlo impiegare per una domenica che dover rinunciare a lui per più partite.

Per quanto riguarda l'incontro in sé, contro il Bologna sarà un nuovo probante test di maturità per la formazione ducale, chiamata a dare continuità allo splendido successo di due settimane fa con la Roma. Il lunch match di domenica sarà anche l'occasione per riscattare il sonoro ko dello scorso anno, coi rossoblù che al Dall'Ara rifilarono ben quattro gol al Parma, costringendo così i ducali a giocarsi la salvezza nelle ultime due gare di campionato.