Arriva Man, speriamo si trasformi in... SuperMan. La testa però deve andare al campionato: domenica sarà come una finale

28.01.2021 21:33 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Arriva Man, speriamo si trasformi in... SuperMan. La testa però deve andare al campionato: domenica sarà come una finale
© foto di Tedeschi/ParmaLive.com

Nell'universo Parma, quella attuale verrà ricordata come la settimana di Dennis Man. Tra notizie provenienti dalla Romania, patron vulcanici, offerte importanti, intermediari vari, richieste di fideiussioni bancarie e un'ex modella ora abile agente di mercato, l'operazione per il talento proveniente dall'FBSC è stata sicuramente da ricordare. Mi si passi la battuta: da Man, speriamo si trasformi presto in SuperMan, perché il Parma ne avrebbe bisogno ora più che mai di un supereroe che possa salvarlo. La situazione di classifica è pericolante, e l'aver speso una cifra di questo peso (12 milioni più 2 di bonus, euro più, euro meno) rappresenta un carico di pressione non da poco per un classe '98 alla prima esperienza fuori dalla Romania. Del resto si parlava benissimo di Man già alcuni anni fa, quando sembrava vicinissimo alla Roma (ma anche al Fenerbahce). I numeri fatti registrare dal calciatore in questa stagione promettono più che bene - anche se, va detto, il campionato romeno non è di livello altissimo - e, vedendo giocare Man, alcune movenze ricordano un po' il Cristiano Ronaldo dello Sporting Lisbona, quando ancora non era la star mondiale di oggi. Tralasciando per un attimo i paragoni scomodi, c'è da dire che siamo al 28 gennaio e ancora il mercato non è finito: sembra vicinissimo Joshua Zirkzee (un altro che potrebbe essere un futuro crack) e potrebbero arrivare ancora un altro attaccante più un difensore centrale. Insomma, botti finali in vista. E poco male se non è più arrivato Franco Vazquez, che molti avrebbero salutato come un grande colpo: fidiamoci piuttosto delle intuizioni di D'Aversa (il quale, sembra, avrebbe detto no all'acquisto dell'italo-argentino). Spero solo che, come anche ha detto l'ex giocatore della Reggiana Sabau, le pressioni dovute al costo del trasferimento e alla difficile situazione di classifica del Parma non incidano sull'adattamento e il rendimento di Man. 

Mercato o non mercato, non dimentichiamoci comunque che c'è anche il campionato. Il Parma è atteso da una sfida molto difficile, contro un Napoli che, ferito, in difficoltà, con Gattuso in discussione, tutto quel che volete, resta pur sempre il Napoli. E ormai, in questa situazione, non possiamo più parlare di sfide ostiche e proibitive, o da dare per perse in partenza: bisognerà cercare di vincere il più possibile, anche quelle gare dove il Parma parte nettamente svantaggiato sulla carta. La salvezza, infatti, passa anche da qui, non basta vincere qualche scontro diretto (aspetto in cui peraltro i crociati sono mancati spesso nei mesi scorsi con Liverani in panchina). Insomma, per quanto sia giusto che noi parliamo di calciomercato, al tempo stesso va posto l'accento su come non si possa mettere il campo in secondo piano, tantomeno ora. Napoli-Parma va giocata come se fosse una finale, che piaccia o no, a prescindere dai colpi che ci sono stati o che ci saranno in questi ultimi giorni di calciomercato.