44 ore alla fine del mercato, ma che deve ancora fare il Parma? Con un Karamoh recuperato, la rosa sembra completa

31.08.2022 00:00 di  Niccolò Pasta  Twitter:    vedi letture
44 ore alla fine del mercato, ma che deve ancora fare il Parma? Con un Karamoh recuperato, la rosa sembra completa
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Quarantaquattro ore e il mercato sarà finito. Sembra essere cominciato un paio di anni fa e finalmente siamo arrivati alle battute finali di una sessione lunga e complicata, che ha visto il Parma intervenire in settori specifici e con meno operazioni rispetto a come eravamo stati abituati nelle prime stagioni con il presidente Krause. È arrivato un grande portiere, Chichizola, che non farà rimpiangere Buffon quando sarà assente, è arrivato il centrale che è mancato negli ultimi due anni, Simone Romagnoli, ed è arrivato un centrocampista come Nahuel Estevez che fa della mediana del Parma probabilmente la più forte della Serie B, con Juric e Bernabé a completarla e a ruotare per tutto il campionato. Poi la società è intervenuta in avanti, proprio agli sgoccioli della sessione, assicurandosi Gabriel Charpentier, un profilo in linea con la politica di Krause ma che forse porterà alla cessione di un altro 9, Benedyczak, visto che per Tutino non sono arrivate offerte e Inglese è stato tolto dal mercato da tempo. 

C'è ancora da fare? Forse sì, perché è vero che Yann Karamoh ora sembra poter essere recuperato, ma sulle fasce offensive il Parma è ancora scoperto. Vedere subentrare il giovanissimo Bonny contro il Cosenza o un Benek adattato (dove peraltro ha fatto molto bene) non può bastare e per questo in queste ultime ore la società lavorerà sulle opportunità che potranno arrivare, magari da giocatori chiusi in altre squadre. Per il resto bene l'acquisto di Ansaldi, che aiuterà la crescita di Oosterwolde, così come quello di Buayi-Kiala, che ci auguriamo possa essere utilizzato presto da mister Pecchia, sono assolutamente approvati. Aver tenuto Man e Mihaila è sicuramente una vittoria, così come la conferma di Vazquez e soprattutto l'arrivo in panchina di mister Pecchia. Questo Parma non è la squadra più forte della B ma se la può giocare. Ora sarà il campo a parlare.