Zaccagni e Pessina cambiano il Verona, Borini sottotono. Le pagelle di ParmaLive.com

02.07.2020 00:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Zaccagni e Pessina cambiano il Verona, Borini sottotono. Le pagelle di ParmaLive.com

Silvestri 5.5 - Si fa sorprendere da Kulusevski che però è bravo a piazzare a conclusione, mentre non è precisissimo nella respinta che porta al momentaneo 2-2 di Gagliolo. 

Rrahmani 6.5 - In occasione del gol di Kulusevski non fa una gran figura, venendo saltato come un birillo. Cresce con il passare dei minuti, ingaggiando un bel duello con Cornelius che riesce a domare molto bene. Un suo perentorio stacco si stampa contro la traversa. Nella ripresa salva praticamente un gol fatto andando a contrastare Kulusevski pronto a calciare a botta sicura.

Gunter 6 - Gara senza infamia e senza lode per il centrale turco, che se la cava senza sbavature contro Cornelius e contro l'attacco dei piccoletti nella ripresa. 

Dawidowicz 6 - Una buona gara, attenta in marcatura e senza grosse sbavature. Esce dopo i primi quarantacinque minuti, forse per un problemino fisico. Dal 46’ Empereur 6 - Prosegue con il lavoro del compagno polacco, giocando quarantacinque minuti discreti e rischiando il minimo. 

Faraoni 6 - Gara di sostanza sulla fascia per l'instancabile esterno di Juric. Meno preciso del solito negli ultimi trenta metri e al cross, ma è molto importante nel lavoro generale degli scaligeri. 

Amrabat 6.5 - Motorino instancabile del centrocampo scaligero. Quantità in abbondanza, un ricuperatore di palloni seriale che dà anche il la alla manovra offensiva del Verona. Imbriglia bene Brugman ed Hernani, praticamente annullando il centrocampo del Parma. 

Veloso 6 - Meno appariscente del solito, ma il suo lavoro oscuro in coppia con Amrabat è fondamentale. Da calcio da fermo sempre pericoloso, con quel mancino velenoso. 

Dimarco 5.5 - Non sfrutta la chance concessagli da Juric (e Paro), giocando una gara spenta con tanta imprecisione in zona cross. Zero spunti per lui. Dal 46’ Lazovic 5.5 - Gara molto simile a quella di Dimarco per il match winner dell'andata. Non i soliti spunti a cui ci ha abituato in questo splendido campionato. 

Verre 6 - Quasi sempre lontano dal gioco, nel primo tempo non tocca quasi mai il pallone. Nella ripresa più nel vivo del gioco e solo un super Sepe gli nega il gol. Molto intelligente in occasione del gol di Pessina, dove va a duello con l’inesperto Karamoh e regala un cioccolatino al compagno. Dall’84’ Badu sv

Borini 5 - Impalpabile per più di un’ora, non si vede praticamente mai. Al rientro dopo lo stop, ci si aspettava certamente di più. Dal 65’ Pessina 7 - Tutta un'altra gara con il suo ingresso. Il gol del definitivo 3-2 ma non solo, con più qualità e più aiuto all'attacco del Verona. 

Di Carmine 6.5 - E’ bravo a battere Sepe dal dischetto dopo una “furbata” poco sportiva. In precedenza ha il merito di guadagnarsi il rigore, che però è molto generoso. Dal 46’ Zaccagni 6.5 - Subentra ad inizio ripresa e ci mette pochissimo a insaccare con un violento destro dal vertice dell’area. Da lì poco altro, ma basta per portare i tre punti ai veronesi.