Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso: non ha vent'anni ancora

23.01.2020 20:18 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso: non ha vent'anni ancora

C'è un verso dell'immortale cantautore Fabrizio de André, contenuto nella canzone "Geordie", che recita: Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso / Non ha vent'anni ancora. Mi sembra che queste parole ben si adattino al momento vissuto da Dejan Kulusevski. Nelle ultime settimane se ne è parlato tantissimo - forse troppo - dopo la firma del giovane svedese con la Juventus. Proprio da quel momento le prestazioni di Kulusevski sono sembrate a tutti diverse dalle precedenti. Come se il fantasista classe 2000 sentisse il bisogno di dimostrare qualcosa, con una frenesia che non si era vista nelle sue apparizioni nella prima metà della stagione. Subito hanno cominciato a levarsi voci di dissenso, con qualcuno che si è chiesto se l'ex Atalanta valesse davvero la cifra spesa. Per noi che ce lo stiamo godendo e che ne abbiamo visto le doti tutte le settimane, la risposta è sì: raramente abbiamo visto un giocatore così giovane essere già determinante, con corsa e forza fisica unite a una straordinaria visione di gioco. A questo punto, penso che a Dejan serva solo maggiore tranquillità, per giocare con il sorriso sulle labbra come ci ha abituato fino a gennaio. Capisco che i risvolti di mercato abbiano cambiato la percezione del giocatore - anche da parte della stampa generalista - ma le sue capacità sono le stesse di prima. Inoltre non ho dubbi sull'intelligenza di Kulusevski, visto che è nel suo interesse continuare a giocare come sa. Lasciamolo tranquillo insomma: tornerà ai suoi livelli, magari già a partire dalla gara di domenica. Del resto, appunto, non ha vent'anni ancora.

La seconda parte dell'editoriale vorrei invece dedicarla a Roberto Inglese, colpito ancora dalla sfortuna in una stagione dove lo abbiamo visto in campo con il contagocce. Peccato davvero: per la cifra spesa (visto che non è stato pagato poco per le casse del Parma), ma soprattutto per il giocatore stesso, che sappiamo tutti essere attaccato a questi colori. Lo ha dimostrato scegliendo il Parma l'estate scorsa, come del resto aveva sempre detto che sarebbe rimasto volentieri qualora ci fosse stata la possibilità. L'augurio è che torni il prima possibile. Per quanto riguarda il mercato, probabile a questo punto che arriverà un nuovo attaccante da affiancare a Cornelius, che sia Esposito, Pinamonti o qualcun altro. Staremo a vedere. Intanto massima concentrazione sull'Udinese, gara importante contro un avversario ostico e forse un po' sottostimato da certa stampa, se consideriamo la classifica dei bianconeri.