Classifica cartellini: seconda ammonizione per Circati, Pellegrino resta in vetta

04.01.2026 09:46 di  Michele Perazzo   vedi letture
Classifica cartellini: seconda ammonizione per Circati, Pellegrino resta in vetta
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Nella sfida di ieri contro il Sassuolo il Parma ha conquistato un prezioso punto in vista della difficilissima sfida di mercoledì sera al Tardini contro l’Inter. Il match è stato sostanzialmente corretto, privo di episodi arbitrali rilevanti. L’arbitro Feliciani ha estratto tre cartellini gialli, solo uno dei quali a un giocatore del Parma: si tratta di Alessandro Circati, che all’89° minuto ha speso correttamente un’ammonizione per fermare una pericolosa ripartenza del Sassuolo. Circati, che era stato sanzionato anche nella scorsa partita contro la Fiorentina, sale così a quota due nella classifica dei cartellini, guidata da Mateo Pellegrino con tre. Nessuna novità invece sul fronte delle espulsioni, che restano tre e riguardano Ordonez, Troilo e Ndiaye.

AMMONIZIONI:
Pellegrino 3
Circati 2
Valeri 2
Estevez 2
Ndiaye 2
Ordonez 2
Delprato 2
Troilo 2
Sorensen 2
Valenti 2
Britschgi 2
Oristanio 1
Suzuki 1
Keita 1
Benedyczak 1
Corvi 1

ESPULSIONI:
Ndiaye 1
Ordonez 1
Troilo 1

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Carlos Cuesta ha commentato il pareggio del Mapei ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole: 

Nel finale sembravate avere più energie del Sassuolo:
"Può essere una questione fisica, io penso però dipenda più da una questione di gioco. Nel primo tempo siamo riusciti a tenere la palla ma non a gestirla come volevamo, perché abbiamo rischiato in un paio di transizioni del Sassuolo nelle quali non eravamo messi bene. Siamo riusciti però ad arrivare di più nella metà campo avversaria, a metter la partita dove volevamo. Nel secondo tempo invece non ci siamo riusciti, non potevamo pressare e loro sono riusciti a costruire di più. Noi eravamo chiusi con un blocco basso, vero che non abbiamo concesso occasioni, ma ci è mancata la capacità di gestire la palla, quel recupero che ci permetteva di uscire. Nella seconda parte della ripresa, soprattutto negli ultimi minuti, siamo riusciti meglio in questo e ha fatto la differenza. Ci ha permesso di giocare in avanti di più, sia con più spazio, sia con più struttura nella metà campo avversaria, è una questione legata più a quello rispetto alla fisicità".