Lecce, punto d’oro a Torino: ora la Roma poi domenica il Parma
Il Lecce ha ottenuto ieri un prezioso pareggio per 1-1 sul difficile campo della Juventus, mostrando carattere e solidità. Ora i salentini dovranno giocare due partite consecutive in casa: la prima contro la Roma, in programma il 6 gennaio alle 18:00, e la seconda, delicatissima in chiave salvezza, domenica 11 gennaio alle 12:30 contro i crociati di mister Cuesta, desiderosi di vendicare la sconfitta dell’andata al Tardini, decisa da una rete di Sottil. La squadra giallorossa passa in vantaggio nei minuti di recupero del primo tempo grazie a Banda, bravo a sfruttare un errore di Cambiaso e a battere Di Gregorio. Nella ripresa la Juventus aumenta la pressione, trova subito il pareggio con McKennie e costringe il Lecce a difendersi con ordine. I salentini resistono all’assalto, grazie anche a un Falcone decisivo: il portiere si conferma specialista dagli undici metri parando il rigore calciato da David.
Un punto importante per il Lecce, che apre il nuovo anno con fiducia. Assoluto protagonista della serata è stato proprio Falcone, che nelle dichiarazioni post partita riportate da Tuttomercatweb.com, ha commentato così l’episodio del rigore: "Quello contro il Torino è stato più importante, ma oggi è stato bello per l’atmosfera e perché ho permesso alla squadra di non abbattersi e di rimanere in partita. Quando l’arbitro si è avvicinato al VAR immaginavo avrebbe dato rigore. Mi sono confrontato con il preparatore dei portieri e pensavo tirasse Yildiz. Abbiamo scelto un angolo, poi ha tirato David e abbiamo cambiato. Ha fatto questo scavino alla fine e sono stato bravo a reagire velocemente".
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