Nel segno del Ku: oltre a Kulusevski e Kucka ora c’è anche Kurtic. Per un Parma ancor più da battaglia

11.01.2020 22:23 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Nel segno del Ku: oltre a Kulusevski e Kucka ora c’è anche Kurtic. Per un Parma ancor più da battaglia

Finalmente si torna in campo. La prestazione di Bergamo è finalmente archiviata e il Parma si prepara ad accogliere il Lecce in un vero e proprio match salvezza. I crociati hanno recuperato entrambe le punte anche se non è ancora chiaro se Cornelius e Inglese potranno giocare sin dall’inizio. Mister D’Aversa domani ci toglierà il dubbio. In caso contrario spazio a Kucka, ancora lui, che da centravanti di manovra ha giocato buone gare (la gara di Bergamo non ha rilevanza).

E’ un Parma nel segno del Ku: da KU-lusevski, che di questo Parma in questo inizio è stato trascinatore, a Juraj KU-cka, che in questo Parma ha dimostrato di poter fare davvero tutto. Ma ora si potrà contare su un altro KU: KU-rtic, presentato oggi pomeriggio e primo rinforzo arrivato dal mercato invernale. Il Mister ne aveva chiesti tre, il Direttore aveva lasciato intendere che tre acquisti fossero difficili, ma l’investimento su Kurtic è stato importante e il centrocampista ex SPAL potrebbe addirittura scendere in campo lunedì, approfittando della squalifica di Barillà.

Sarà importante vincere, ma forse anche non perdere potrebbe essere positivo. Lo sappiamo, questa squadra dà il meglio di sé solo se creda ciecamente in quello che fa, come hanno dimostrato i miracoli (sportivi) contro Roma e Napoli, in situazioni di emergenza numerica. Si giocherà a Sant’Ilario, in un inedito posticipo del lunedì: sarà una giornata di festa in città, che celebrerà il suo patrono, nella settimana di Parma 2020, la capitale europea della cultura.

Il 2020 del Parma è iniziato nel peggiore dei modi ma una bella vittoria cancellerebbe i brutti ricordi di Bergamo: d’altronde sono 25 i punti in classifica, e chiudere il girone a quota 28 supererebbe le aspettative di chiunque. Lucarelli ha chiamato a raccolta il Tardini, che può e deve essere un fattore, contro una squadra che ha raccolto fuori casa le sue uniche vittorie in stagione. La classifica sorride, e con una vittoria la salvezza (facendo gli scongiuri) sarebbe quasi in ghiaccio. Appuntamento a lunedì, stadio Tardini: c’è Parma-Lecce.