Liverani confermato, ma col Torino servirà convincere. Mercato, Scozzarella saluta e si discute sulle entrate

29.12.2020 21:47 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Liverani confermato, ma col Torino servirà convincere. Mercato, Scozzarella saluta e si discute sulle entrate
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport

Non è stato un Natale sereno quello vissuto a Collecchio, dove il Parma, reduce da due sconfitte consecutive, si è leccato le ferite e ha ragionato su quanto fatto fin qui. I crociati non hanno convinto, come ci ha confermato in una lunga intervista che avete letto nel corso di queste feste il direttore Marcello Carli, ma la posizione di Liverani rimane salda: il tecnico non è in discussione. Almeno per il momento. Certo è, che con il Torino i crociati dovranno dare risposte chiare, anche dopo il modo in cui si è chiuso il 2020, con quel nervosismo che non è passato inosservato e che ha fatto dispiacere in tanti. Contro i granata, che stanno vivendo un inizio stagione pessimo, il Parma dovrà convincere, e dimostrare che la lezione di Crotone è stata imparata.

E con il ritorno della Serie A tornerà anche un mercato che, in questo momento, è di difficile interpretazione: il Parma consoliderà l'attacco, ma con che tipo di giocatore? Un prospetto o un giocatore di categoria? E poi le uscite, con Gervinho chiacchierato e quell'Inglese che così incedibile non pare, ma che ha un costo ben definito, e fuori budget praticamente per tutti. E nonostante la sessione non sia ancora iniziata, il Parma si prepara già a salutare una delle colonne degli ultimi anni, Matteo Scozzarella, che firmerà un biennale con il Monza, ritrovando Nino Barillà. Scozzarella, che negli ultimi anni è stato, per distacco, il miglior regista crociato, lascia per un progetto sicuramente ambizioso dopo aver dato probabilmente tutto il possibile al Parma. Certo, rimane l'amarezza per un addio improvviso e per un ragazzo che, senza infortuni, avrebbe fatto una carriera certamente diversa. Grazie comunque Matteo, che nonostante non abbia segnato nemmeno un gol in crociato (suo cruccio personale, come spesso ribadito), nella storia del Parma ci è finito eccome.