Il lunedì dei riscatti: Cornelius, Inglese e sì... anche Gervinho! Gagliolo, che succede? Kulu: una parola è troppa e due sono poche

30.09.2019 23:55 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
Il lunedì dei riscatti: Cornelius, Inglese e sì... anche Gervinho! Gagliolo, che succede? Kulu: una parola è troppa e due sono poche

Nell'inedita cornice temporale del lunedì sera, i singoli crociati si prendono una bella serie di riscatti. Per rimanere fedeli a Kronos, partiamo da Gervinho: assist delizioso e molto intelligente (da vero leader, capace di mettere la squadra davanti a se stesso) in occasione del vantaggio firmato Kulusevski, una serata davvero positiva sporcata solo dal rigore sbagliato. Ma do poche responsabilità all'ivoriano, piuttosto rifletto sulla lungimiranza di affidare un rigore a lui quando in squadra si hanno Alves, Hernani, Scozzarella: mah

Roberto Inglese, come auspicato nel pezzo del pomeriggio ha messo fine a ben otto mesi di digiuno al Tardini: freddissimo in occasione del gol finale, ora serve dimenticare non il rigore sbagliato quattro giorni fa (non solo almeno) ma un intero mese di prestazioni pessime, che ci avevano fatto pensare ad un scambio di persona. Il Parma ha tanto tanto bisogno della miglior versione del suo numero nove, speriamo che la gara di stasera sia una pagina voltata. 

Chi non ha avuto bisogno di voltare pagina, perché non gli è mai stata data l'opportunità di scrivere, è Andreas Cornelius, che si è presentato alla grandissima al suo nuovo pubblico: prestazione generosa, gol e la consapevolezza di poter contare su un altro numero nove di discrete qualità oltre al titolarissimo Inglese. 

Chi non vivrà una bella nottata è invece Gagliolo, che D'Aversa ha prontamente sostituito all'intervallo dopo un primo tempo devastantemente brutto: Ansaldi lo umilia in ogni occasione e sul gol la dimenticanza del marcatore del biondo centrale è quasi comica. Cosa ti succede Riccardo? Forse un paio di settimane di allenamento a testa bassa e riflessione potrebbero giovare, ma la rosa corta potrebbe non concedere al mister la possibilità di scegliere. 

Infine il "mio" Kulu: lo sponsorizzo dall'estate questo ragazzo, sin dalle prime amichevoli mi sono convinto che sarebbe diventato un titolare subito, anche se non credevo potesse imporsi con questa auterevolezza in un calcio complesso come quello italiano. Ma inutile anche sprecare troppe parole: godiamocelo finché potremo, so già che finiremo per rimpiagerlo.