Consolidare le certezze per continuare a crescere: col Genoa un punto ma dietro c'è molto di più
Il pareggio a reti inviolate contro il Genoa non accende i titoli sensazionalistici, ma racconta molto del momento che sta vivendo il Parma. Al Tardini finisce 0-0, come pochi giorni prima al Maradona contro il Napoli, eppure la sensazione è che questo risultato pesi più di quanto dica la classifica. Cinque punti nelle ultime tre gare rappresentano un segnale concreto di crescita, soprattutto per una squadra che ha come unico obiettivo la salvezza.
La squadra di Cuesta continua a mostrare un’identità sempre più definita. Non è un Parma rinunciatario, ma una formazione che ha imparato a scegliere i momenti della partita. Contro il Genoa, soprattutto nella prima frazione, la priorità è stata quella di restare compatta, limitare i rischi e accettare anche qualche fase di sofferenza. Nella ripresa, invece, si è visto un Parma più coraggioso, capace di alzare il baricentro e di provare a fare la partita con maggiore convinzione. Gli accorgimenti tattici adottati dal tecnico spagnolo non sono casuali. C’è l’idea di una squadra che sa adattarsi all’avversario senza snaturarsi, che riconosce i propri limiti ma lavora per superarli. La fase difensiva appare più solida, l’attenzione nei dettagli è cresciuta e la gestione dei momenti chiave del match è decisamente migliorata rispetto all’inizio della stagione.
Il morale, inevitabilmente, beneficia di questa striscia positiva. Il Parma sembra aver ritrovato fiducia nei propri mezzi e consapevolezza di potersela giocare con chiunque, anche senza brillare. È un aspetto fondamentale nella corsa salvezza, dove spesso contano più la continuità e la solidità che le fiammate estemporanee. Certo, i margini di miglioramento restano ampi. La fase offensiva ha bisogno di maggiore incisività e qualche soluzione in più negli ultimi trenta metri. In quest’ottica, il mercato potrebbe offrire risorse utili per aggiungere qualità e alternative all’organico. Ma intanto il Parma cresce, passo dopo passo, costruendo una base solida su cui poggiare le proprie ambizioni. E, a questo punto della stagione, non è affatto poco.
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