Genoa, De Rossi a DAZN: "Il Parma sa metterti in apprensione, contento della prestazione"

18.01.2026 18:03 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Genoa, De Rossi a DAZN: "Il Parma sa metterti in apprensione, contento della prestazione"
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L'allenatore del Genoa Daniele De Rossi è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare il pareggio del Tardini. Queste le sue parole: 

C'è rammarico per l'occasione di Colombo o è contento di questo punto?
"Sono contento della prestazione della squadra, soprattutto nel primo tempo, potevamo concretizzare meglio. Nella ripresa siamo stati messi sotto nei primi venti minuti, erano capaci di metterci in difficoltà anche con una semplice rimessa laterale a lunga gittata. Sono soddisfatto della partita dei ragazzi, una gara seria su un campo difficile contro una squadra con tante individualità. L'occasione nel finale è una di quelle che ti cambiano le partite, forse la poteva chiudere, Colombo ha avuto un paio di occasioni anche nel primo tempo. Ultimamente quando tocca palla fa gol, oggi è stato molto bravo il loro portiere".

La fase offensiva è stata a posto da quando c'è lei, ora sta andando a posto anche quella difensiva:
"Oggi siamo stati attenti, loro hanno molti giocatori forti individualmente e sanno sfruttare lanci lunghi e rimesse laterali a trenta metri. Ti mettono sempre in apprensione, hanno fatto una partita attenta tutti quanti e in particolare i difensori. Ostigard ha giocato 45 minuti da ammonito contro Pellegrino, con grande professionalità e attenzione, Marcandalli e Vasquez molto bene e mi piace citare anche Sabelli. Non ha mai giocato finora e non avevo dubbi, ha fatto una partita da ottimo giocatore".

Che opinione ha sul fallo di Ondrejka, già ammonito, su Marcandalli?
"L'opinione è stata sul momento molto chiara, mi ha spiegato poi che siccome Marcandalli non è caduto e quindi non poteva ammonirlo. E' una di quelle spiegazioni che ci lasciano di stucco, se la regola è questa andremo a rivedere il regolamento. Lo ha comunque bloccato, non ha fatto partire con i giusti tempi il contropiede. Non sono sicuro che la regola sia come credo io, aspetto un attimo. Non è stata una cosa clamorosa come mi era sembrato dal campo".

Perché insiste sulle palle inattive nel far stare i giocatori in movimento?
"Se ti muovi stai iniziando a difendere, sei acceso con la testa, fai dei saltelli e sei pronto ad affrontare quella fase. Tra corner e rimesse lunghe abbiamo avuto tantissime palle inattive contro, sono stati bravi i ragazzi a tenere botta con attenzione alta, non è facile con avversari come Pellegrino e Djuric".