Genoa, De Rossi: "Corvi ha fatto una partita incredibile, nel primo tempo meritavamo di più"

18.01.2026 15:50 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Genoa, De Rossi: "Corvi ha fatto una partita incredibile, nel primo tempo meritavamo di più"
© foto di Edoardo Mammoli/ParmaLive.com

Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Tardini al termine della gara pareggiata contro il Parma. Queste le sue parole: 

Punto guadagnato o due persi?
"La partita va analizzata nella sua interezza. Nel primo tempo molto bene secondo me, meritavamo il vantaggio, Corvi è stato bravo. Nei primi minuti del secondo tempo siamo stati meno arrembanti e meno tranquilli nel possesso palla. Alla fine forse potevamo vincerla. Nel secondo tempo non abbiamo meritato di fare più gol di loro, nel primo tempo sì. Loro sono una squadra forte e che sa metterti in difficoltà, anche in maniera sporca oltre che con la loro qualità di alcuni giocatori come Bernabé. Sono contento dell'attenzione dei miei ragazzi, avevamo preparato queste palle inattive su cui loro sono forti con Djuric e Pellegrino".

Una squadra compatta.
"Una squadra di persone serie, che fanno un lavoro serio. Sabelli non l'avevo mai fatto giocare e una partita del genere è merito suo. Solo allenandosi bene può riuscire a mantenere questo livello. Non ho avuto il minimo dubbio a metterlo, nonostante avessimo delle alternative. Avevo bisogno di uno che sapesse interpretare una gara così delicata e che avesse gli attributi per fare una prestazione come ha fatto".

Adesso avete più maturità?
"Penso sia un misto di cose. Nelle ultime partite è venuta fuori la parola "zozzoni", nella quale sembrava volessi chiedere qualcosa di particolarmente brutto ai miei giocatori. Invece è capire il momento in cui c'è da chiudersi e difendere. Tante volte li abbiamo tenuti lontani dalla porta, mi è piaciuto come abbiamo ruotato. Devi essere molto attento in area e forte sui duelli. Ostigard è stato freddo nonostante l'ammonizione. Abbiamo fatto una partita tosta e seria. Sono contento della fase difensiva perché all'inizio ero preoccupato, vedevo che vagavano un po' in area e non te lo puoi permettere. Ci saranno momenti in cui dovremo difendere bassi e dovremo saperlo fare".

Colombo? Marcandalli?
"Non mi piace molto parlare dei singoli. Colombo fa la partita che deve fare, non possiamo pensare che segni sempre al primo tiro. Anche Corvi è stato bravo, ha fatto una partita incredibile. La costante è creare occasioni, la prossima volta andrà meglio. Su Marcandalli non ho dubbi, deve solo rimanere sempre acceso, perché a volte tende un po' ad ammorbidirsi. Con quel fisico è un peccato, perché potrebbe campare di prepotenza e dominare. Non sarà mai un difensore alla Chiellini perché non ce l'ha di carattere, ma deve diventare uno sempre sul pezzo perché ha tutto".

Novità su Norton-Cuffy?
"No, non ne avevo prima della partita e non ne ho ora. Non penso sia qualcosa di particolarmente grave. Non si sentiva libero di spingere, sentiva il muscolo un po' contratto. Vediamo nei prossimi giorni".

Quanto sta lavorando sulla personalità?
"Posso dare un sacco di cose a questa squadra ma non la personalità: o ce l'hai o non ce l'hai. Io posso dargli degli strumenti per capire i momenti. Una volta che si sentono sicuri di ciò che possono fare calcisticamente, allora lì escono l'abitudine e le qualità. Sono ragazzi con grandi attributi. Negli ultimi mesi il complimento più bello è Gasperini che ha detto che ho dato coraggio a questa squadra. Senza coraggio non si fa niente della vita. Coraggio significa fare le cose giuste quando devono essere fatte e prendersi le proprie responsabilità: questa squadra me lo dimostra in ogni partita".

Alterato con l'arbitro? Voleva un secondo giallo a Ondrejka?
"Sì, era per quello. Ma spesso io mi altero con gli arbitri! Loro mi conoscono, è finita subito sia con loro sia con alcuni componenti della panchina del Parma. Mi hanno chiesto scusa ma non ce n'era bisogno. Ho visto la maglia allungarsi tantissimo, ho chiesto il secondo giallo, ma Marcandalli non è andato giù e l'arbitro mi ha spiegato che se non va giù non può fischiare il fallo. Rivedendola mi è sembrato meno clamoroso che sul momento".

Leali ha dato sicurezza.
"Lui è sempre sul pezzo, si allena benissimo ed è un professionista. Gli sono arrivati due tiri ed è stato presente, è ciò che ci si aspetta da un portiere in partite così. Sono contento".

Vitinha, adesso si sente addosso il Genoa e ne dà dimostrazione.
"Lui è fantastico dal punto di vista dell'atmosfera che porta in squadra, si allena bene e gioca in maniera intensa. Voglio portarlo ancora di più dentro l'area e nell'attaccare gli spazi. Nel primo tempo si è fatto trovare bene tra le linee. Ma lui deve fare l'attaccante per non isolare troppo Colombo. Siamo riusciti spesso ad andare ad attaccare grazie a lui. Sono contento anche di Ekhator e Nuredini".

Nuredini che impressione le ha fatto?
"L'ho trovato quando era ancora infortunato. Mi hanno sempre detto di avere un talento nel settore giovanile. È un ragazzo anche cercato da altre squadre. Ha iniziato a venire con noi in pianta stabile un po' perché volevo vederlo e per l'infortunio di Ekuban. Ha già giocate da uomo, ma deve lavorare seriamente. Ma abbiamo tanti ragazzi nel settore giovanile che valgono tanto, che ti permettono anche di mantenere alto il livello di allenamento".

Che tipo di giocatore serve al Genoa dal mercato?
"Al Genoa serve che i suoi giocatori siano sempre quelli di oggi. Non posso parlare di mercato qui mentre loro stanno giù a leccarsi le ferite. Porto troppo rispetto a loro per venire qui e dire le caratteristiche che mancano. Quello che abbiamo dentro lo spogliatoio è più che sufficiente secondo me. Non dovesse bastare per salvarsi allora sarà colpa mia".