Parma-Genoa 0-0, poche occasioni al Tardini, le due squadre si dividono la posta
Un match senza grandi emozioni quello tra Parma e Genoa, dove prevalgono le difese e che non può che terminare con il classico pareggio "ad occhiali", uno 0-0 che permette comunque a entrambe le formazioni di fare un passetto in avanti per quanto riguarda la lotta salvezza. Di seguito, la sintesi del match del Tardini:
PRIMO TEMPO A RETI INVIOLATE: la gara del Tardini inizia con un Parma abbastanza volenteroso, che nei primi minuti di gioco tenta di sorprendere il Genoa con un paio di affondi. La prima occasione è però di marca genoana, con Colombo che aggira Valenti e conclude alto da posizione interessante. Colombo si conferma in palla e difficile da marcare per i difensori del Parma, ma Corvi fa buona guardia. Per quanto riguarda i padroni di casa, prova ad accendersi Valeri con un paio di folate sulla sinistra, Pellegrino lotta ma è ben controllato dalla retroguardia ospite. L'occasione migliore è per il Genoa al 16', ovviamente con Colombo: l'attaccante, imbeccato dall'ottimo lancio di Ellertsson, viene infatti chiuso dall'uscita tempestiva di Corvi proprio quando è a tu per tu con il portiere parmigiano. Nel complesso il primo tempo è equilibrato per costruzione di gioco, anche se è il Genoa a farsi preferire per le occasioni avute: il Parma ha un sussulto alla mezz'ora con Bernabé, ma il tiro dello spagnolo è respinto in corner da Leali. Sul finire di primo tempo un altro paio di occasioni per i rossoblu, prima con Sabelli di testa poi con la punizione di Vitinha respinta da Corvi, ma la prima frazione di gioco termina sul punteggio di 0-0.
FINISCE CON UN PUNTO PER PARTE: Cuesta cambia subito qualcosa, lasciando negli spogliatoi un evanescente Ondrejka e inserendo Britschgi, ma è il Genoa a partire meglio nella ripresa. La retroguardia crociata, seppur con qualche affanno, riesce però a rintuzzare la minaccia rossoblu. Dopo un avvio complicato, il Parma però torna a farsi sentire, mettendo qualche cross interessante nell'area presidiata da Leali, il quale comunque non corre grandi pericoli. La metà del secondo tempo si dimostra favorevole al Parma, che va alla conclusione con Oristanio (tiro centrale) e in generale si fa preferire per costruzione di gioco, pur senza creare grandi occasioni. Cuesta prova a cambiare ancora, gettando nella mischia anche Djuric e Sorensen, e successivamente Cremaschi. Cambia quindi la filosofia del Parma, che prova ad appoggiarsi sui centimetri di Djuric: è però il Genoa a sfiorare il gol vittoria con Colombo, sul cui tiro deviato è però attento Corvi, poi ci pensa Valenti ad allontanare. Nel recupero succede ben poco, con le due squadre che si accontentano: finisce così, ed è il secondo 0-0 consecutivo per il Parma dopo quello di qualche giorno fa a Napoli.


