Un pensiero alla volta, ora tocca al Genoa ma è inutile creare pressioni e aspettative
Un pensiero alla volta, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo né tanto meno dal peso delle aspettative. Il Parma non ha nemmeno avuto il tempo di assaporare fino in fondo il punto conquistato contro il Napoli che il calendario lo rimette subito davanti a un’altra sfida: al Tardini arriva il Genoa, per uno scontro diretto che vale tanto in chiave classifica. La squadra di Cuesta ha mostrato segnali incoraggianti nelle ultime uscite, non solo nei risultati ma soprattutto nell’atteggiamento. Solidità, equilibrio e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati sono diventate caratteristiche riconoscibili di questo Parma, che oggi può contare su un margine di otto punti sulla zona retrocessione. Un vantaggio importante, ma ancora tutto da difendere.
La gara contro il Genoa rappresenta un’occasione per dare continuità al percorso intrapreso, senza però trasformarla in un appuntamento carico di ansia o di obblighi. A Collecchio ne sono consapevoli: in palio ci sono tre punti, come sempre, non un verdetto definitivo. Guardare troppo avanti o parlare di “dover vincere” rischia solo di aumentare una pressione che raramente porta benefici. Il Tardini è chiamato a fare la sua parte, sostenendo la squadra con equilibrio e fiducia. Senza proclami, senza etichette. Il Parma ha dimostrato di sapere stare sul pezzo: ora serve lucidità, un passo alla volta, con la testa solo sul Genoa.
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