Buffon, Schiattarella, Cassata e tut chiätor: i desaparecidos crociati, che fine hanno fatto?

21.04.2022 00:00 di Rocco Azzali   vedi letture
Buffon, Schiattarella, Cassata e tut chiätor: i desaparecidos crociati, che fine hanno fatto?

Ancora 3 giornate e poi, se Dio vuole, potremo ritenere definitivamente conclusa questa infausta annata, durante la quale il Parma, dato per ultra favorito alla vigilia, ha condotto una stagione nella metà meno nobile della classifica. Nemmeno il cambio in panchina è bastato per portare i crociati ai playoff - sebbene i miglioramenti registrati con Iachini alla guida siano stati sotto gli occhi di tutti - ed ora questa squadra si ritroverà anche l’anno prossimo a disputare un altro campionato di Serie B. Lo si è già sottolineato in più di un’occasione: le colpe di quanto accaduto sono tante e da spartire tra tutti, ma bisogna ammettere, però, che la fortuna non ci ha mai sorriso. Senza star qui a fare il conto dei pali e delle traverse colpiti, tantomeno dei rigori non avuti a favore o di quelli elargiti in maniera generosa nei confronti delle nostre avversarie, voglio invece soffermarmi sul discorso infortuni: una piaga che da due stagioni a questa parte sta affliggendo il Parma ed al contempo affollando l’infermeria di Collecchio.

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Le defezioni nelle rose di calcio nell’era Covid-19 sono praticamente all’ordine del giorno, vuoi per i clusters che si diffondono nei vari spogliatoi, vuoi un po’ per via dei tanti impegni ravvicinati che hanno infittito ancor di più dei calendari già abbastanza pieni prima della pandemia. Ma quello che è accaduto a questa squadra è un qualcosa di difficile comprensione e si è ormai perso il conto delle indisponibilità che hanno complicato il cammino dei gialloblù.

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Contro l’Ascoli si è finalmente rivisto Inglese dopo tanto, ma anche in questa stagione l’ex Chievo ha trascorso più tempo ai box che in campo. Nel dettaglio, ruolo per ruolo, ci siamo ormai abituati a vedere Turk tra i pali, a causa degli infortuni accorsi a Buffon e Colombi, che ancora li stanno tenendo lontani dal rettangolo verde. Tra i difensori, Osorio ha giocato l’ultima volta contro la Cremonese, il 15 febbraio, poi è stato escluso dall’11 per scelta tecnica, viste le buone prestazioni di Delprato e Circati, ma dal 5 marzo, il centrale venezuelano, è out anche dall’elenco dei convocati. Valenti è stato fermo a lungo per un problema alla gamba, e lo si è rivisto solo di recente fare qualche sgambata con la Primavera, ma anche lui, dopo essere tornato tra gli arruolabili nelle ultime gare, contro l’Ascoli non era presente. Dierckx, addirittura, non ha mai giocato quest’anno e la sua stagione può ritenersi conclusa (se mai fosse iniziata…) visto il percorso riabilitativo che sta sostenendo al fine di farsi trovare pronto per la prossima. Dal momento del suo arrivo nel mercato di gennaio, Costa ha disputato solamente 3 spezzoni di gara, prima di uscire dai radar; ancora più sfortunato è stato Cassata, con all’attivo solo gli ultimi 8’ della sfida contro il Crotone dove si è infortunato al metatarso. Un altro giocatore sul quale il Parma avrebbe voluto fare affidamento sarebbe stato Schiattarella, vista la mancanza di alternative nel reparto nevralgico del campo, ma anche lui non lo si vede dal match contro il Pordenone. Poi ci sono i misteri legati a Zagaritis e Traorè, che spero stiano bene…

Di certo c'è che la politica del club, così come quella adottata da tante altre squadre da un po' di tempo a questa parte, di non rendere note le condizioni dei propri calciatori tramite il caro e vecchio "bollettino medico", complica a dismisura ogni tipo di valutazione esterna e lascia più di qualche punto interrogativo. Fatto sta, che le ormai innumerevoli assenze di quest’anno sono state per lunghi tratti - e tuttora continuano ad esserlo - un giallo. Anzi, un gialloblù