Asprilla, Baggio, Crespo...fino a Zola. Così, 30 anni fa, tutto ebbe inizio

27.05.2020 22:05 di Sebastian Donzella   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Asprilla, Baggio, Crespo...fino a Zola. Così, 30 anni fa, tutto ebbe inizio

Ottenere la promozione in Serie A è qualcosa di magico. Ottenerla per la prima volta diventa qualcosa di unico. Farlo contro l'avversario di sempre è semplicemente irripetibile. Il Parma, 30 anni fa, è riuscito a fare tutto questo in un solo pomeriggio. In quel 27 maggio 1990, data diventata storica per chiunque abbia nel cuore i colori gialloblù.

Un 2-0, quello sulla Reggiana, trionfale come le note dell'Aida che risuonarono durante la festa. Quel campionato di Serie B non lo vinse il Parma e non arrivò nemmeno sul podio. Se fosse stata un'Olimpiade, insomma, i crociati sarebbero stati beffati. Ma visto che si trattava di un campionato, al posto della medaglia di legno arrivò la promozione in A con il quarto posto. In un'annata per nulla semplice, visto il grandissimo equilibrio nelle zone che contano. I gialloblù ne vinsero meno della metà, 16 su 38. E ne persero ben otto. Ma riuscirono a mettere in riga Ancona, Reggina e, dulcis in fundo, Reggiana. Il tutto con una giornata d'anticipo. Perché conquistare una promozione è qualcosa di magico ma farlo contro i rivali di sempre è qualcosa che nemmeno Hollywood avrebbe saputo immaginare.

Una promozione che avrebbe dato il la a decenni di grandi soddisfazioni tra Coppe europee e italiane. Una promozione che permise ai tifosi gialloblù di ammirare campioni come Asprilla, Baggio, Crespo e via di questo passo, riempiendo un intero alfabeto fino alla Z di Zola. E adesso, due promozioni dopo (quella di Guidolin e quella del "Nuovo Inizio"), è sempre bello voltarsi indietro per vedere dove tutto ebbe inizio.