Amarcord - 6 gennaio 2011: il Parma ne fa quattro in casa della Juventus

04.04.2018 23:07 di Giuseppe Emanuele Frisone  articolo letto 524 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Amarcord - 6 gennaio 2011: il Parma ne fa quattro in casa della Juventus

Nella giornata di ieri, la Champions League ha regalato una brutta sconfitta alla Juventus, che è caduta in casa sotto i colpi del Real Madrid e di Cristiano Ronaldo. 0-3 il risultato finale, una sconfitta interna molto pesante che non si verificava da molti anni in casa bianconera. Andando indietro negli archivi, si scopre che l'ultima sconfitta interna con tre gol di scarto fu inflitta alla Vecchia Signora nientemenoche dal Parma allenato da Pasquale Marino. Era il 6 gennaio 2011. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa accadde in quell'occasione.

Sicuramente, quella era una Juventus molto diversa. La ricostruzione dei bianconeri dopo il terremoto Calciopoli, infatti, era tutto sommato ancora in atto. I piemontesi, allenati da Luigi Delneri, all'epoca erano una squadra non da vertice, cui mancava una certa qualità tecnica per competere con il titolo. Proprio a giugno di quello stesso anno arriverà Antonio Conte, che inaugurerà un nuovo ciclo vincente in bianconero, ma questa è un'altra storia.

Veniamo al match: il Parma di Pasquale Marino era comunque una squadra non di prima fascia che, tra alti e bassi, stava conducendo un campionato onesto e da salvezza tranquilla. Di fronte, la Juventus, davanti ai suoi sostenitori, cercava di dare una sterzata al suo campionato dopo il pareggio ottenuto sul campo del Chievo Verona. Il Parma, invece, non vinceva da tre giornate (2-1 all'Udinese), così si trovava alla ricerca di punti. La svolta già dopo pochi minuti di gioco, al quarto d'ora: è infatti un rosso sventolato all'esuberante Felipe Melo (fallo di reazione su Massimo Paci) a dare un chiaro indirizzo al match. Il Parma sfrutterà la superiorità numerica concretizzandola sul finire del primo tempo, con il gol dell'ex, Sebastian Giovinco (tap-in dopo un colpo di testa di Crespo).

Nella ripresa, Delneri, che ha inserito Pepe nel primo tempo al posto di Del Piero, manda avanti i suoi alla ricerca del pari. Subito, però, il raddoppio del Parma, ancora con Giovinco. Partita in discesa dunque per i crociati, che vedono già la vittoria dopo pochi minuti della ripresa. La Juventus proverà ad accorciarla con Legrottaglie, ma in un paio di giri lancette Crespo, su calcio di rigore, ristabilisce le distanze: è 3-1, ed è un colpo dal quale la squadra di Delneri non sembra in grado di rialzarsi. Anzi, nel finale il Parma rincara la dose: dopo il debutto in maglia crociata del carneade Toni Calvo, un altro ex, Raffaele Palladino, realizza il gol del definitivo 4-1.

Quella stagione sarà priva di altre grandi soddisfazioni per il Parma, che peraltro nel finale di campionato cambierà allenatore per via degli scarsi risultati (con Colomba che subentrerà al posto di Marino). In ogni caso, quella gara ha rappresentato probabilmente il momento di maggior prestigio per il Parma nella stagione 2010/2011.