La sensazione di totale impotenza che dà la squadra è persino peggiore della sua classifica. Rivoluzione subito, o servirà ripartire da zero

04.01.2021 10:15 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
La sensazione di totale impotenza che dà la squadra è persino peggiore della sua classifica. Rivoluzione subito, o servirà ripartire da zero
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Al di là di un risultato umiliante, contro l'ultima in classifica, a far paura in casa Parma è la sensazione di totale impotenza di una squadra che anche ieri ci ha messo oltre un'ora per impegnare, in modo non particolarmente severo peraltro, il portiere avversario. E se i gol li concedi spesso e volentieri (sette nelle ultime due in casa, cinque tra Crotone e Torino, che erano ultime in classifica prima di incontrarci, ndr), è evidente che avere un minimo rendimento offensivo conti abbastanza. Invece questa squadra sembra essere lontana parente di quella vista l'anno scorso o solo un mese fa: i nuovi arrivi giocano impauriti e scoraggiati, i senatori sono irriconoscibili e in queste condizioni il destino sembra segnato. 

La Serie B non può spaventarci, visto che siamo ripartiti dai Dilettanti un lustro fa, non un secolo. Va però messo in conto il danno economico di una retrocessione che giocando come ieri è una virtuale certezza. Serve una rivoluzione importante e subito, che non vuol dire fare fuori necessariamente lo staff tecnico: se Liverani e Carli, che sembra deciso a difendere il tecnico fino alla fine, sono considerati il presente e il futuro del club, sono necessari almeno cinque acquisti di un certo livello che aumentino tecnica e personalità di una squadra apparsa non solo scarsa, ma anche incapace di reagire alle prime difficoltà. È però necessario prendere misure importanti subito, perché il ritardo in entrambe le campagne acquisti sta costando carissimo.