La giornata perfetta, sognare non costa nulla… Priorità: blindare Bernabé, il gioiello di Maresca che sta brillando con Iachini

07.04.2022 00:00 di Rocco Azzali   vedi letture
La giornata perfetta, sognare non costa nulla… Priorità: blindare Bernabé, il gioiello di Maresca che sta brillando con Iachini
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È lecito essere delusi della stagione del Parma, viste le aspettative di inizio campionato e le ambizioni nemmeno troppo celate che la dirigenza ha sin da subito voluto palesare. I milioni spesi sul mercato sono stati molti, troppi, forse, in relazione ai progressi sin qui conseguiti, e se questa annata si concludesse con un nulla di fatto sarebbe una sorta di fallimento sportivo. Ma ora, dopo le ultime gare diventa anche spontaneo e legittimo "tornare sul carro" di quelli che ancora sperano in qualcosa di più che un dignitoso piazzamento al termine della regular season. Tifo e passione hanno il potere di renderci irrazionali in quel preciso istante in cui il pallone varca la linea della porta avversaria, facendoci dimenticare tutto il resto. Oggi al Tardini siamo tornati a vivere emozioni che da tanto, troppo tempo non provavamo. Sugli spalti si respirava entusiasmo e positività da parte di un pubblico che ancora, nonostante gli insuccessi di questi ultimi due anni, ha voglia di stare vicino a questa squadra ed a questi colori. Complici anche gli stop di tutte le dirette concorrenti, i crociati oggi sono tornati nella parte sinistra della classifica, ed a 5 giornate dal termine la zona playoff dista 7 punti. "No sono 6!". Alt, lo so, tra Parma e Frosinone ci sono 6 punti di differenza, ma ricordiamoci che dopo il 2-2 della prima giornata, lo 0-1 di Zerbin al ritorno ci condanna negli scontri diretti... Ad ogni modo, senza nasconderci dietro proclami da occasionali, avevamo dato per morta questa squadra già da alcuni mesi, giusto? Si era tutti, o quasi, già nell'ottica di ragionare sulla prossima stagione, per cui, tutto quello che accadrà da qui alla fine del campionato sarà preso come "grasso che cola", e siamo consapevoli che sognare non costa nulla.

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Detto questo, mi pare ormai superfluo sottolineare ancora una volta le doti dell'eroe di giornata, ma al contempo non avrei potuto concludere senza dedicare alcune righe ad Adrian Bernabé. Quanto tempo era che non vedevamo un ragazzo con queste qualità a Parma? Senza fare paragoni con campioni del passato transitati in Emilia, anche perché risulterebbe complicato viste le indiscutibili qualità che lo identificano perfettamente come uno di quei tuttocampisti moderni in grado di attaccare e difendere con la stessa intensità. Lo si era capito sin dalla sua prima vera partita contro il Pordenone che sarebbe stato un ottimo rinforzo, anche solo dalla personalità con la quale si è presentato tra i grandi, andandosi a prendere palloni pesanti in situazioni difficili e lottando come un veterano, ma non fino a questo punto. Molto sinceramente, due doppiette nell'arco di 5 giorni non le ricordo nemmeno da parte di Gilardino... Bernabé sta facendo stropicciare gli occhi a tutti i tifosi gialloblù e non solo: la priorità da parte del club è quella di blindare il talento catalano, che Maresca ha portato qui a Parma e che Iachini sta, nemmeno troppo piano piano, facendolo esprimere al meglio delle sue possibilità, forse...

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