TMW - Benedetti racconta il Parma Women: "Il calcio femminile qui è una cosa che vuole essere fatta"

15.01.2026 08:27 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
TMW - Benedetti racconta il Parma Women: "Il calcio femminile qui è una cosa che vuole essere fatta"

Intervenuta in esclusiva ai microfoni di TMW, la calciatrice del Parma Women Veronica Benedetti ha raccontato della sua esperienza in terra ducale e del progetto della società crociata, sottolineando la voglia di fare calcio femminile, e farlo bene: “Parma offre uno dei progetti migliori. Al tempo era in Serie B, ma sono piuttosto sicura che nessuna squadra di quella categoria offrisse quanto mi stava offrendo il Parma in quel momento, sia come progetto sia come strutture sia come ambiente: anche se non eri professionista formalmente, lo eri comunque. Quindi non ho avuto dubbi sulla scelta”.

A tal proposito, mi ha molto impressionato una frase detta dal vostro direttore sportivo, Domenico Aurelio: “A Parma si fa calcio femminile perché si vuole fare calcio femminile, non perché si deve”. Si sente questa cosa?
“Sì, si sente. Abbiamo un presidente che ci è sempre molto vicino. Quando può viene sempre a vedere le nostre partite. Anche a livello di società si vede che il calcio femminile non è una cosa che viene fatta perché deve essere fatta, ma perché hanno voglia di farla. Secondo me qui sta la grande differenza”.

La frase “Why not?” è diventata quasi un vostro motto. Come la sentite?
“Esatto, quando abbiamo ottenuto la promozione in Serie A ci hanno fatto proprio la maglietta con su scritto: “Perché no?” con la “A”. È diventato il nostro slogan. Fa piacere perché senti che la società ti sostiene sempre, ti mette a disposizione tutti i mezzi che ha per farti stare meglio”.

Ha definito la scorsa stagione come “irripetibile”. Perché?
“Irripetibile perché credo che quello che abbiamo fatto, non solo a livello del risultato ma anche tutte le emozioni che sono state vissute, è irripetibile. È difficile da poterlo riprodurre, così come è difficile da spiegare”.

Che emozione è stata giocare al Tardini?
“È stata una grandissima emozione. Era la prima volta che giocavamo lì, poi contro una squadra come la Juventus: emozionante. Poi c’era anche molto pubblico. Sono legata al campo di Noceto, ma ovviamente giocare al Tardini è un’altra atmosfera!”.