Napoli, Stellini in conferenza: "Non siamo stati abbastanza veloci e qualitativi. Ma ci abbiamo creduto"

14.01.2026 21:45 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Napoli, Stellini in conferenza: "Non siamo stati abbastanza veloci e qualitativi. Ma ci abbiamo creduto"
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Intervenuto nella consueta conferenza stampa post-partita al termine di Napoli-Parma, il vice-allenatore azzurro Cristian Stellini ha commentato così il pareggio maturato contro i crociati: "Sono partite che accadono, partite nelle quali devi andare alla ricerca di un episodio positivo, una palla gol che trasformi immediatamente in gol, sblocchi il risultato e poi queste partite possono andare in discesa. Nelle ultime giornate abbiamo fatto grandi prestazioni a Roma con la Lazio, a Cremona, a Milano con l'Inter, in casa con queste squadre che si sono difese in modo compatto abbiamo trovato più difficoltà nell'andare in gol. E anche questa sera non siamo stati nel primo tempo abbastanza veloci e qualitativi nel gioco. Nel secondo tempo invece abbiamo fatto meglio, abbiamo dato continuità alle azioni in area di rigore ma non abbiamo trovato il gol".

Sull'ingresso di Neres e poi sulla sua uscita dal terreno di gioco ci può dire qualcosa in più?
"Sì, David sta recuperando da un infortunio che ha avuto nella partita con la Lazio. Stava rientrando, abbiamo chiesto a David se si sentisse di giocare uno spezzone di gara, lui ha detto che era pronto. Poi le trazioni che subiscono le caviglie in gara alle alte velocità gli hanno fatto sentire di nuovo dolore e quindi poi l'abbiamo cambiato, nulla di tecnico è solo un fatto fisico".

Non è la prima volta che fate fatica a bucare una difesa che si viene a chiedere meno ordinata, come si può migliorare questo aspetto?
"Si può migliorare sicuramente avendo una freschezza, una lucidità maggiore nelle scelte e una qualità maggiore nell'uno contro uno. Però dobbiamo fare anche i conti col fatto che noi stiamo giocando con la stessa squadra, stessi giocatori, tantissime partite da moltissimo tempo. Quindi è già da tempo che noi sappiamo, diciamo, comunichiamo a tutti senza crearci alibi che questa sarà una stagione difficile, perché sono mesi che noi stiamo usando gli stessi giocatori e loro stanno dando il massimo di quello che possono dare. Noi dobbiamo essere grati ai ragazzi, perché stanno spingendo veramente al massimo, anche oggi ci hanno creduto, ci hanno provato in tutti i modi, è chiaro che un po' di lucidità, un po' di freschezza fisica sarebbe utile ma non possiamo nemmeno chiederla ai giocatori che giocano sempre. Sottoporta può arrivare anche che Scott McTominay qualche volta sia poco lucido, perché gioca sempre e non ha mai avuto una rotazione da tanto tempo. Quindi questi sono i fatti sui quali noi stiamo comunicando che questa non sarà una stagione facile. Quindi dobbiamo continuare a lavorare per crescere, per migliorarci, ma sapendo che possono esserci delle difficoltà.

Pensato di mettere prima i due centravanti?
"Non abbiamo pensato di metterli prima perché nel nostro sistema di gioco la presenza di Neres è una presenza molto importante e i due centravanti in realtà ci sono stati negli ultimi 20 minuti quando abbiamo alzato McTominay e abbassato Elmas. E' giusto avere il corretto numero di giocatori in aria, non devono pestarsi i piedi i giocatori, devono entrare negli spazi corretti e quindi non era nella nostra idea".