Napoli-Parma 0-0: gli azzurri recriminano, i crociati resistono stoicamente fino alla fine
Finisce a reti bianche la sfida del Maradona tra Napoli e Parma, con i crociati mai domi e bravi a difendersi sugli attacchi degli azzurri, che si infrangono a loro volte sulle barricate emiliane. Di seguito la sintesi della gara:
GOL ANNULLATO A MCTOMINAY, IL PARMA REGGE: il Parma si presenta al Maradona con un robusto turnover, cosa che mette in luce da subito una certa differenza tra le due squadre. Il Napoli, infatti, parte subito forte e cerca immediatamente la rete del vantaggio, mentre i crociati cercano di rintanarsi in difesa per poi provare a colpire in contropiede. Al 6' c'è già un tentativo interessante di McTominay, deviato in corner, e pochi minuti dopo sarebbe proprio lo scozzese a sbloccare il risultato con una rete in seguito a un clamoroso batti e ribatti nell'area piccola: ad annullare il gol ci pensa però il VAR, che segnala un fuorigioco millimetrico dell'ex di turno Mazzocchi. Il primo tempo prosegue con il medesimo tema: il Napoli che attacca e il Parma che difende. A mettersi in luce è però il debuttante Rinaldi, portiere del Parma, che prima dice di no all'incornata di Buongiorno e poi respinge il tentativo in girata di Hojlund. Il Napoli ci prova ancora, ma il Parma tutto sommato difende bene e riesce a mantenere la porta inviolata sino al termine del primo tempo. In fase offensiva i crociati sono poco in evidenza nel primo tempo, ma era lecito aspettarselo in questo frangente.
TRIONFO DEL CATENACCIO. PUNTO D'ORO PARMA: la ripresa comincia con un Napoli che appare ancora più determinato ad attaccare. Cuesta manda in campo Valeri per Sorensen all'intervallo, ma dopo pochi secondi gli azzurri chiedono già un rigore per un tocco in area di Circati con il braccio. Al 53' è Keita che diventa il salvatore della patria: il belga infatti salva tutto su Hojlund dopo un mezzo pasticcio tra Circati e Rinaldi. Prosegue quindi il monologo degli azzurri, che attaccano a pieno organico ma si infrangono contro la ben organizzata difesa parmigiana. La retroguardia crociata non cade neanche dopo la girandola di cambi, nonostante Conte (oggi squalificato) metta dentro Elmas, Spinazzola e Neres. Ancora McTominay e Lobotka sono pericolosi, poi è Delprato, anche lui nuovo entrato, a salvare sul neo entrato Neres. Quello del Parma è insomma un catenaccio in piena regola, con i crociati completamente barricati a difendere il punticino. Anche gli ultimi attacchi del Napoli, interamente riversato nella trequarti crociata, non vanno a buon fine: finisce 0-0, un punto d'oro per i crociati e un pareggio che sa di occasione clamorosamente buttata per i partenopei.


