*Rewind Parma 2016* - 26/11: Ancona-Parma 2-1, la prima di Morrone è un ko

26.12.2016 11:33 di Nico D'Agostino  articolo letto 167 volte
*Rewind Parma 2016* - 26/11: Ancona-Parma 2-1, la prima di Morrone è un ko

Primo tempo dai due volti per il Parma, che mostra timidi cenni di risveglio a livello di gioco, ma non sotto l'aspetto difensivo. Ad andare in vantaggio sono proprio i padroni di casa con Daffara, che approfitta di una corta respinta di Zommers e colpisce a porta praticamente spalancata. La reazione crociata è immediata e porta subito all'1-1: Corapi crossa dalla destra per Melandri, che intelligentemente offre una perfetta sponda a Nocciolini; l'ex Forlì, senza pensarci due volte, carica la conclusione e firma il suo sesto centro stagionale. Con l'ingresso del senegalese Baraye, la squadra crociata sembra poter fare male ai marchigiani, e invece sono proprio questi ultimi a passare in vantaggio al minuto 67: lo scatenato De Silvestri supera Lucarelli e mette in mezzo un pallone davvero invitante per Frediani, il quale con un destro preciso non lascia scampo a Zommers. E' 2-1 in favore dei biancorossi. Nel finale, i ducali tentano disperatamente di pervenire al pari, ma né Guazzo nè Scavone riescono ad essere abbastanza lucidi per far male a Scuffia.

CLASSIFICA:  Pordenone 30, Venezia 29, Sambenedettese 28, Reggiana 27, Gubbio 28, Bassano 26, Padova 25, Parma 25, FeralpiSalò 24, Albinoleffe 21, Santarcangelo 19, Südtirol 15, Ancona 15, Lumezzane 14, Fano 13, Maceratese 11*, Modena 11, Teramo 13, Mantova 9, Forlì 8.

Ferrari: "Innanzitutto voglio ringraziare Morrone per l'entusiasmo che ha messo, è evidente che questo Parma non funziona, ci siamo illusi per troppo tempo di non essere questi e invece siamo questi, e siamo poca cosa. Stiamo lavorando ad un nuovo progetto tecnico e solo chi dimostrerà tutti i giorni la voglia e la capacità di stare a Parma rimarrà nel gruppo. Ogni sabato speravamo ci fosse una motivazione per quello che vedevamo, sono state sbagliate tante tante cose in questi mesi e dobbiamo ripartire, cambiare il modo di vivere una squadra. Capendo anche cos'è questo campionato, probabilmente non l'abbiamo mai fatto". 
Morrone: "Mi sarebbe piaciuto fare risultato, attraverso una prestazione diversa, più da squadra. Tutti, io in primis, ci aspettiamo tanto da una squadra come il Parma che ha un passato così importante, però il passato non vince. E nemmeno il nome. Vince in campo chi mette la palla in porta. Oggi abbiamo fatto poco per quello che dovevamo fare".

Cambia l'allenatore, ma i problemi del Parma rimangono gli stessi. I crociati perdono anche ad Ancona e subiscono il secondo ko di fila, evidenziando nuovamente tutti i propri limiti. Non basta ai ragazzi di Morrone la rete di Nocciolini per prendere un punto in terra marchigiana, i crociati si allontanano sempre di più dalla vetta e sono in attesa di conoscere la nuova guida tecnica.