Amarcord - Quando Inter-Parma valse la Champions: decise Roby Baggio

25.10.2019 19:15 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Amarcord - Quando Inter-Parma valse la Champions: decise Roby Baggio

Stagione 1999-2000. Altri tempi, altro calcio, altra Serie A, altro Parma. E' ancora il Parma di Malesani, reduce dalle famose "tre coppe in cento giorni" che nella stagione precedente consegnarono la squadra emiliana alla storia. Un Parma che forse aveva iniziato a ridimensionarsi, con alcune cessioni eccellenti a inizio campionato che andranno a rinforzare chi il campionato lo vincerà (la Lazio). Altri tempi, dicevamo, i tempi delle sette sorelle, ma anche dell'Inter di Ronaldo e di Roberto Baggio. Sfide tra grandi campioni, insomma, destinate a regalare scontri epici. Ed è proprio quello che accadrà il 23 giugno nel 2000, quando, sul neutro di Verona, Inter e Parma si trovarono contro in un match valido per il quarto posto, che significava accesso alla Champions League.

Sulla panchina dell'Inter c'era Marcello Lippi, mai troppo amato in nerazzurro per via del suo passato (che poi sarà anche futuro...) juventino. Il suo rapporto con Roberto Baggio, campionissimo dell'Inter ma spesso lasciato in disparte, non fu esattamente dei migliori. Eppure, quella sera, sarà proprio il Divin Codino a decidere le sorti della gara. Nel primo tempo è proprio il fantasista nerazzurro a portare in vantaggio i suoi, su calcio di punizione da posizione molto defilata: Baggio è bravissimo a beffare Buffon sul suo palo.

Nella ripresa il Parma si fa più pericoloso, soprattutto dopo l'ingresso in campo del croato Stanic. Sarà proprio lui a realizzare la rete del momentaneo 1-1, di testa, su calcio d'angolo. Il match si fa caldissimo ma, come spesso accade, in questi casi sono i colpi dei campioni a risolvere le partite. E la gara è infatti decisa da Roberto Baggio - ancora lui - che dal limite dell’area con un sinistro al volo batte Buffon per la seconda volta. Nel finale c'è anche tempo per il 3-1 dell'Inter, firmato da Zamorano, che regala il definitivo successo ai nerazzurri.

Questo sarà anche l'ultimo grande acuto di Baggio in una grande squadra, visto che di lì a poco darà l'addio all'Inter per poi andare a giocare in provincia, a Brescia, dove chiuderà la sua carriera. Per il Parma, certo, fu un'occasione sprecata, ma evidentemente i gialloblu non poterono fare altro che inchinari di fronte all'immenso talento del fantasista di Caldogno.