Pro Piacenza, l'inno alla farsa: dalla vittoria in Coppa col Parma ai 20 gol presi oggi

17.02.2019 18:28 di Sebastian Donzella  articolo letto 896 volte
Pro Piacenza, l'inno alla farsa: dalla vittoria in Coppa col Parma ai 20 gol presi oggi

Ventuno agosto 2016. Il Parma subisce la prima sconfitta al ritorno tra i professionisti per mano del Pro Piacenza. La sfida di Coppa Italia Lega Pro termina 2-1 a favore dei rossoneri, con la rete di Piana nel recupero che elimina i ducali dalla competizione. Due anni e mezzo dopo, oggi: il Pro Piacenza viene battuto in casa del Cuneo 20-0. Non è un errore di battitura, il finale è proprio "venti a zero". Con i piacentini scesi in campo con soli sette giocatori, o meglio: un dirigente e sei ragazzini. Col dirigente, che forse nella vita di tutti i giorni sarebbe massaggiatore, ma poco importa, uscito nel finale per crampi, sostituito da un altro ragazzino che, sembra, avesse dimenticato il documento prima della gara. Quel che è certo è che i rossoneri hanno evitato la sconfitta a tavolino, almeno per il momento. Perché l'Assocalciatori ha avanzato dubbi sui tesseramenti dei millennials schieratisi in campo da soli, visto che a referto non c'era neppure un allenatore.

Un team che la Lega Pro non avrebbe voluto tra i suoi, vista la fideiussione considerata ballerina. Un team che, a inizio stagione, vantava giocatori come l'ex Lazio Ledesma ma che, dopo la crisi della proprietà firmata Seleco (proprio lo sponsor di Lazio e Salernitana), è entrata in un vortice che oggi ha raggiunto il suo punto più buio. Con patron Pannella che, incredibilmente, non vuole mollare, con la FIGC che parla di farsa. Con il calcio che, quest'oggi, si è regalato un record di cui non andare troppo fieri.