#Rewind2025 - Febbraio: arriva la svolta in panchina, fuori Pecchia e dentro Chivu
Benvenuto 2026! Con l’augurio che il nuovo anno possa portare grandi soddisfazioni al popolo gialloblù, come da tradizione ParmaLive.com vi propone un recap mese per mese dell’annata appena conclusa. Il 2025 è stato un anno ricco di emozioni per i tifosi, che con il ritorno del Parma in Serie A hanno potuto respirare nuovamente l’aria del grande calcio. È stato un rientro nella massima serie difficile e travagliato, segnato da momenti di forte preoccupazione e scelte complesse, ma concluso con la meritata salvezza, sancita dalla splendida vittoria di Bergamo. Ora, nel secondo anno di Serie A, i gialloblù sono chiamati a consolidare la categoria ed ottenere una salvezza possibilmente meno sofferta, con un nuovo progetto tecnico e una rosa profondamente rinnovata. Rivivremo insieme le tappe principali: dalle ansie di inizio anno, con una classifica sempre più delicata ed il successivo sofferto cambio di guida tecnica, ai festeggiamenti per la sospirata permanenza in Serie A, fino alle prime emozioni del campionato attualmente in corso. Ripercorriamo insieme l’anno passato con la nostra rubrica #Rewind2025.
Dopo una prima parte di stagione complicata, fatta di vittorie sorprendenti ma anche di sconfitte rovinose, a febbraio arriva una svolta che si rivelerà decisiva per il raggiungimento dell'obiettivo salvezza. Il 18 febbraio è ufficiale l'arrivo di un nuovo allenatore: Cristian Chivu, tecnico alla primissima esperienza tra i professionisti, firma un contratto che lo lega al Parma fino al 2026. Dopo quasi tre anni lascia dunque la panchina Fabio Pecchia, sollevato dall'incarico. Per l'allenatore ex Cremonese saranno fatali le ultime due sconfitte all'inizio del mese contro Cagliari e Roma. Con il rumeno le cose sembrano cambiare, visto il successo interno contro il Bologna seguito però dal ko a Udine.
CAGLIARI-PARMA: CONTINUA IL PERIODO NO MA ARRIVA LA PRIMA GIOIA PER GIOVANNI LEONI
Dopo il rocambolesco ko a San Siro contro il Milan e l'ennesimo scontro diretto perso contro il Lecce in casa, per i ragazzi di Pecchia arriva l'ostacolo Cagliari, in Sardegna. La squadra di Nicola gira anche lei tra i bassifondi della classifica ma a differenza dei crociati, nelle partite chiave per la salvezza non sbaglia mai. All'Unipol Domus questa cosa si conferma. I rossoblu giocano meglio, portandosi avanti di due gol grazie al autorete di Vogliacco e alla marcatura di Florian Coman. Una piccola gioia per il Parma c'è però: Giovanni Leoni, autore di un'ottima prestazione, condisce la sua partita con una bellissima girata di testa che vale il 2-1. È proprio da questa gara che i tifosi iniziano a chiedere a gran voce un suo maggiore impiego, venendo poi accontentati in futuro, soprattutto da Chivu.
PARMA-ROMA: LA MAGIA DI SOULE' CONDANNA PECCHIA ALL'ESONERO
Il 16 febbraio, al Tardini, Pecchia è chiamato a far risultati. L'avversario non è dei più semplici, con una Roma del tutto guarita dalla cura Ranieri. A decidere il match è la combinazione di due eventi consequenziali: al 32' Leoni paga tutta la sua inesperienza e si fa espellere appena prima dell'area di rigore, lasciando Soulè a calciare una punizione da posizione ravvicinatissima. Il talento argentino lascia partire un mancino delicatissimo che lascia senza speranze Suzuki. Sotto di un gol e di un uomo, il Parma non riesce a ribaltare l'esito dell'incontro, condannando il proprio tecnico all'esonero. Al suo posto arriverà l'inesperto Chivu, che con sè porterà però un grande bagaglio di lavoro fatto con le giovanili: a lui il compito di portare alla prima vittoria dell'anno i crociati.
PARMA-BOLOGNA: IL GRANDE ESORDIO DI CHIVU IN PANCHINA, DERBY AI CROCIATI
Seconda partita consecutiva al Tardini, ma questa volta c'è un'aria diversa. Chivu è arrivato per dare una svolta e già nel derby con il Bologna lo si può notare. La squadra appare più compatta e accetta di giocare una partita di rimessa, fatta per lo più di ripartenze. Due di queste saranno però decisive: la rete su rigore di Bonny e il bis finale firmato Sohm chiuderanno i giochi, regalando al Parma la prima vittoria nell'anno solare. Parte quindi con il piglio giusto l'avventura di Chivu sulla panchina del Parma e su una panchina professionistica in generale. Niente più 4-2-3-1, si passa al 4-3-3, per una formazione più stretta e per certi versi più "difensivista". Una scelta che, con il senno di poi, sarà ripagata.
UDINESE-PARMA: CONTINUANO LE DIFFICOLTA'. THAUVIN REGALA IL SUCCESSO AI FRIULANI
La bella vittoria contro il Bologna viene però cancellata subito dallo stop di Udine. Contro i bianconeri, il Parma gioca una brutta partita, dimostrando di non aver ancora assorbito del tutto il cambio in panchina. Il rigore, discutibile, di Florian Thauvin poi regalerà il successo di un Udinese bravo e cinico nel sfruttare le poche occasioni avute. I crociati ora sì sono più ordinati, ma sembrano aver perso un po' di brillantezza nel creare pericoli alle avversarie: Chivu dovrà intervenire al più presto su questo aspetto.
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