#Rewind2025 - Gennaio: è crisi di risultati, clamorosa la sconfitta col Milan. E tanto mercato

01.01.2026 10:00 di  Michele Perazzo   vedi letture
#Rewind2025 - Gennaio: è crisi di risultati, clamorosa la sconfitta col Milan. E tanto mercato
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Benvenuto 2026! Con l’augurio che il nuovo anno possa portare grandi soddisfazioni al popolo gialloblù, come da tradizione ParmaLive.com vi propone un recap mese per mese dell’annata appena conclusa. Il 2025 è stato un anno ricco di emozioni per i tifosi, che con il ritorno del Parma in Serie A hanno potuto respirare nuovamente l’aria del grande calcio. È stato un rientro nella massima serie difficile e travagliato, segnato da momenti di forte preoccupazione e scelte complesse, ma concluso con la meritata salvezza, sancita dalla splendida vittoria di Bergamo. Ora, nel secondo anno di Serie A, i gialloblù sono chiamati a consolidare la categoria ed ottenere una salvezza possibilmente meno sofferta, con un nuovo progetto tecnico e una rosa profondamente rinnovata. Rivivremo insieme le tappe principali: dalle ansie di inizio anno, con una classifica sempre più delicata ed il successivo sofferto cambio di guida tecnica, ai festeggiamenti per la sospirata permanenza in Serie A, fino alle prime emozioni del campionato attualmente in corso. Ripercorriamo insieme l’anno passato con la nostra rubrica #Rewind2025.

Dopo la vittoria di fine anno contro il Monza, che aveva illuso i tifosi più per il risultato che per la prestazione, gennaio sancisce la crisi del Parma. I crociati raccolgono solo due pareggi in cinque partite, mentre fanno rumore le sconfitte contro il Milan (davvero rocambolesca) e contro il Lecce, gara che scatena la contestazione dei tifosi gialloblù a fine partita davanti all’ingresso della tribuna del Tardini, gestita anche grazie all’intervento del neo amministratore delegato Federico Cherubini. Dopo questa ennesima sconfitta e con il Parma terz’ultimo a soli 20 punti, la posizione di Pecchia appare tutt’altro che solida. Intanto, dal mercato arrivano rinforzi.

TORINO-PARMA, UN PAREGGIO ALLA RICERCA DI CONTINUITÀ - Il 2024 si era chiuso con la vittoria per 2-1 contro il Monza, tre punti preziosissimi arrivati grazie alla rete di Valenti al 98°. Un risultato accolto come una benedizione, nonostante una prestazione deludente, che aveva comunque permesso al Parma di chiudere l’anno con 18 punti e un margine di +4 sulla zona salvezza. La prima partita del nuovo anno, contro il Torino, sembrava poter dare al Parma quella continuità necessaria per allontanarsi dalle zone calde della classifica: prestazione tutto sommato positiva e un buon pareggio per 0-0 al termine di una gara equilibrata. Un punto utile per muovere la classifica, anche se la vittoria del Cagliari, allora terzultimo, ridusse il margine dalla zona rossa: da +4 a +2.

GENOA-PARMA, UNA SFORTUNATA DEVIAZIONE CONDANNA I CROCIATI - Nella seconda partita dell’anno, ancora in trasferta contro il Genoa, il Parma non riesce a dare seguito alla buona prestazione di Torino ed esce sconfitto dal Ferraris. Decisivo il gol dei rossoblù al 65°, arrivato su un tiro di Frendrup deviato da Delprato in modo imparabile per Suzuki. Per il Genoa si trattava del ritorno al successo casalingo dopo ben 233 giorni; per il Parma, invece, un brusco stop e l’ennesimo confronto diretto perso, destinato a diventare una costante della stagione. Non mancavano le attenuanti per mister Pecchia, costretto ancora una volta a fare i conti con numerosi infortuni, ma la sconfitta rese la situazione in classifica preoccupante: i crociati si ritrovarono con appena un punto di vantaggio sulla terzultima, con la necessità assoluta di tornare a muovere la classifica.

PARMA-VENEZIA, ANCORA UNO SCONTRO DIRETTO SENZA VITTORIA - Pareggio ricco di emozioni tra Parma e Venezia nella sfida del Tardini del 19 gennaio, valida per la 21ª giornata di campionato. Gara equilibrata, con il Venezia avanti al 20° grazie al solito Pohjanpalo, impeccabile dal dischetto dopo il fallo su Yeboah. Fischi dei tifosi all’intervallo, ma i crociati reagiscono e trovano il meritato pareggio al 56°, anche questo su rigore, trasformato con freddezza da Hernani. Nel finale occasioni da entrambe le parti: gol annullato a Oristanio per fuorigioco e, sul fronte opposto, tiro di Camara salvato da Stankovic. Il risultato non cambia: il Parma manca ancora una volta la vittoria in uno scontro diretto e la classifica si fa sempre più preoccupante…

MILAN-PARMA, UNA SCONFITTA PAZZESCA - Alla 22ª giornata il Parma affronta la difficile trasferta di San Siro contro il Milan, squadra dal rendimento altalenante e relegata a una deludente ottava posizione in classifica. La partita inizia bene per i crociati, che passano in vantaggio al 24° con Cancellieri. Prima dell’intervallo, però, arriva il pareggio rossonero: rigore trasformato da Pulisic al 38°. Nella ripresa il match resta vivace, con un buon Parma che tiene testa agli avversari. Ma il finale è da incubo per i tifosi gialloblù: all’80° Delprato ribadisce in rete una respinta di Maignan su tiro di Camara e porta il Parma di nuovo avanti. Sembra fatta per conquistare almeno un punto, ma dopo il 90° succede di tutto: al 92° Reijnders pareggia e al 95° Chukwueze firma la clamorosa rete che sancisce la beffa. Un duro colpo per il Parma e pioggia di critiche su mister Pecchia per la gestione della partita e dei cambi.

PARMA-LECCE, ANCORA UNO SCONTRO DIRETTO PERSO IN CASA - Gennaio si chiude nel peggiore dei modi per il Parma. Il 31 gennaio un Lecce concreto espugna il Tardini e conquista tre punti fondamentali per Giampaolo, reduce da due pesanti sconfitte contro Cagliari e Inter. E dire che la gara si era messa bene per i crociati, passati in vantaggio al 34° grazie a un rigore trasformato da Valeri. Neanche il tempo di esultare che, al 36°, arriva il pareggio dei salentini con un bel colpo di testa di Krstovic. Il Parma prova a riprendere il controllo, ma al 63° subisce la mazzata: Pierotti, in contropiede, firma il sorpasso. Da lì in avanti il Lecce gestisce il match: Morente sfiora il 3-1, che arriva invece nel recupero grazie ancora a Pierotti. Finisce così con la festa dei tremila tifosi salentini in trasferta, mentre il Tardini fischia un Parma in piena crisi.

MERCATO: ARRIVANO RINFORZI DECISIVI - La sessione di mercato invernale 2025 del Parma è stata caratterizzata da diversi movimenti in entrata, alcuni dei quali si riveleranno decisivi nella seconda parte della stagione. La situazione di classifica e, più in generale, le prestazioni del girone d’andata convinsero la proprietà a intervenire in più reparti: così arrivarono in attacco Pellegrino (dal Vélez Sarsfield), Ondrejka (dall’Anversa) e Djuric (dal Monza). Definito anche l’acquisto di Ordonez (anch’esso dal Vélez), con clausola di conferma a fine stagione solo in caso di salvezza. La difesa fu rinforzata con il prestito di Vogliacco dal Genoa e l’arrivo di Lovik dal Molde. Per completare il reparto portieri, dopo la cessione di Chichizola allo Spezia, fu tesserato Marcone dal Turris. Tra le uscite: Coulibaly (Leicester), Cyprien (Changchun Yatai) e Di Chiara (Frosinone).