Il problema in attacco visto dai numeri: da un mese e mezzo non si segna più di un gol

08.12.2021 15:25 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Il problema in attacco visto dai numeri: da un mese e mezzo non si segna più di un gol
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il difficile campionato del Parma, come era facilmente ipotizzabile, ha radici e spiegazioni molto profonde. I freddi numeri, oltre che parte delle cause, possono però spiegare anche le conseguenze. Ad esempio, è evidente che uno dei problemi principali del team crociato sia attualmente proprio in attacco, nella manovra offensiva. Al netto dei piccoli progressi che ci sono stati con l'avvento in panchina di mister Iachini, i ducali continuano a faticare nel produrre occasioni e, soprattutto ad andare in rete.

Al momento, è un dato di fatto che segnare più di un gol in una partita appaia quasi come una chimera: l'ultima volta che il Parma riuscì in questo intento risale addirittura al 28 ottobre scorso, nella trasferta vinta 2-1 a Cittadella. Praticamente un mese e mezzo fa. Da allora, il Parma ha disputato ben tre match senza andare in gol (contro Lecce, Brescia e Ascoli), mentre contro squadre come Vicenza, Cosenza e Como (le prime due, in particolare, sulla carta piuttosto inferiori ai gialloblu) gli emiliani sono riusciti a realizzare una sola rete. Anche guardando alle gare precedenti, comunque, si noti come il Parma abbia sempre fatto fatica a segnare più di un gol: ci è riuscito solo contro Frosinone, SPAL e Pordenone, quest'ultima l'unica gara del campionato dove i crociati sono apparsi veramente dominanti.

Il dato va inoltre accorpato a quello più generale sul conteggio dei gol fatti e subiti: il dato difensivo in realtà non è così pessimo (nonostante lo 0-4 di Lecce che ha peggiorato notevolmente il numero), in virtù del fatto che i crociati hanno incassato solo una rete in più del Brescia terzo in classifica. Preoccupa invece maggiormente quello relativo ai gol segnati: appena 18, solo una manciata in più rispetto alle squadre che seguono in graduatoria (dato peraltro rimpolpato dal 4-0 con il Pordenone). Insomma, è evidente che mister Iachini dovrà mettere a posto l'attacco: la strada tracciata, con i progressi fatti finora, sembra giusta, ma l'impressione è che ci sarà ancora tanto da lavorare.