Liverani: "Davanti abbiamo difficoltà numeriche. Squadra non adatta a prendere il pallino del gioco"

06.01.2021 17:39 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Liverani: "Davanti abbiamo difficoltà numeriche. Squadra non adatta a prendere il pallino del gioco"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Fabio Liverani, tecnico del Parma, è intervenuto ai microfoni di Sky a fine gara, parlando così della sfida persa a Bergamo: "E' una stagione particolare, molto particolare. Le difficoltà post Covid per una squadra come noi, con tanti cambi, sono state tante. Poi perdiamo tanti giocatori per problemi muscolari, visto che i giocatori l'anno scorso hanno fatto una stagione molto logorante e quest'anno non sono riusciti a recuperare. Il dispiacere è che prendiamo gol facilmente, per disattenzioni e non per grandissimi demeriti. Abbiamo delle difficoltà numeriche davanti e qualitativamente. Oggi abbiamo recuperato Mihaila, che è una nota positiva. A fine primo tempo ho dovuto togliere Inglese perché è un giocatore che noi dobbiamo recuperare e non possiamo portarlo a finire queste partite. Fanno delle staffette lui e Cornelius perché entrambi non hanno una condizione ottimale, chi per un motivo chi per un altro. Paradossalmente perdere a Bergamo non è una grossa problematica, lo è il perdere giocatori che non possiamo allenare nella settimana con un turno infrasettimanale. Fa parte del calcio e la vivo serenamente, faccio tutto quello che è possibile e cerco di lavorare tutti i giorni. E' un campionato strano e di facile non c'è nulla. Lottiamo per la salvezza come si sapeva dal primo giorno in cui sono arrivato. Cerchiamo di mettere dentro i giovani che abbiamo preso e farli crescere, sperando di recuperare qualche giocatore".

La tua posizione era legata a questa sfida? Ci sono i margini per recuperare la situazione?
"Io non vado in campo con il pensiero dell'ultima partita o meno. Sicuramente faranno delle valutazioni come è giusto che sia. Io posso fare sul campo tutto ciò che è fattibile per preparare e mettere in campo una squadra che può disputare la partita. Se non ci sono i risultati sicuramente devo fare autocritica, non riusciamo a fare gol, a trasmettere un pallino di gioco, anche se ha delle corde diverse questa squadra. Avendo questa rosa difficilmente noi avremo un pallino sul palleggio. Abbiamo caratteristiche diverse e dobbiamo sfruttarle. Cinque squadre hanno cambiato allenatore ad inizio anno e non ce n'è una che ha fatto meglio dell'anno scorso o che sta volando. Non c'è stato ritiro, che è fondamentale. L'anno scorso hanno giocato sempre gli stessi e oggi paghiamo stanchezza. Poi davanti siamo in grande difficoltà e per fare gol serve avere giocatori che la buttano dentro. Noi in questo momento abbiamo pochi giocatori che determinano le partite. Siamo lì, quartultimi, il campionato è questo".