D'Aversa: "Bravi a riprendere la partita. Restiamo umili, raggiungiamo l'obiettivo e poi vedremo"

20.06.2020 21:57 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
D'Aversa: "Bravi a riprendere la partita. Restiamo umili, raggiungiamo l'obiettivo e poi vedremo"

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Torino-Parma, il tecnico crociato Roberto D'Aversa ha commentato il pari dei suoi giocatori: “L’aspetto positivo è che siamo andati sotto e abbiamo recuperato una partita, hanno avuto l’occasione con il calcio di rigore dove è stato bravo Sepe e quindi l’aspetto positivo è il risultato. Si sono commessi errori che andranno migliorati, sia nella situazione del primo gol, su palla inattiva, che vuol dire che non sei concentrato al 100% nell’obiettivo, sia in occasione del calcio di rigore. Dopo tre mesi c’è stata una bella partita da parte di entrambe, poi nel secondo tempo abbiamo avuto qualche occasione di passare in vantaggio.

Avete faticato davanti: merito del Torino?
“A parte alcuni episodi, hanno sbloccato la partita su calcio d’angolo e ciò porta vantaggi. Chiaro che la partita è stata impostata in maniera diversa e ciò ci ha portato a recuperare. Loro sono forti fisicamente, siamo stati bravi a recuperare una partita, non era semplice. Non dimentichiamo il valore di questa squadra”.

Un passo in più in classifica, ma quella posizione fa venire l’acquolina?
“Credo che nell’affrontare le partite l’obiettivo cambia poco. Se ci vogliamo levare soddisfazioni dobbiamo chiudere velocemente il discorso salvezza, che non abbiamo ancora fatto. Nel momento in cui matematicamente raggiungiamo l’obiettivo si può ragionare su altro, ma ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra, umili, perché la Serie A è un campionato particolare, ci siamo passati l’anno scorso e non vogliamo ripetere lo stesso errore”.

Come sta la squadra?
“Alla fine qualcuno è calato ma era inevitabile, non c’è stata possibilità, a parte una partitella fra noi sabato, di testare. E’ importante far cinque cambi, chiaro che adesso bisogna sempre analizzare dopo le partite la tenuta fisica, soprattutto a livello di infortuni”.

Kulusevski ha una situazione contrattuale particolare. Le ha fatto un discorso speciale?
“E’ un ragazzo giovane ma molto maturo. Ci sono dinamiche e regole che vanno rispettate, ma ci sono anche altri ragazzi con queste situazioni. E’ chiaro che su di lui varia molto l’ingaggio, da quello che percepisce quest’anno a quello che prenderà l’anno prossimo. Cambia poco, quello che magari prende in quattordici mesi lo prende l’anno prossimo in dieci. Quello che deve fare adesso è dimostrare che la Juventus ha fatto un investimento giusto su un ragazzo cos’ giovane, ma ha la maturità della persona che arriverà a certi livelli”.