La Top 10 delle cessioni del Parma: quinto posto, Amoroso al Borussia Dortmund per 51 miliardi

19.04.2020 15:40 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
La Top 10 delle cessioni del Parma: quinto posto, Amoroso al Borussia Dortmund per 51 miliardi

Quando nell’estate del ’99 il Parma spese la cifra record di 70 miliardi per soffiare all’Inter il capocannoniere della Seria A, il brasiliano dell’Udinese Marcio Amoroso, peraltro laureatosi campione del Sud America con la sua Nazionale proprio nel corso di quell’estate, sicuramente si sarebbe aspettato una riuscita migliore dell’affare. Amoroso doveva essere il colpo di forza, quello per avvicinarsi a quel maledetto scudetto e invece l’operazione fu un completo fallimento. Infortuni, prestazioni sotto tono, per un totale di 18 reti in due anni, di cui quasi tutti nella seconda ed ultima stagione. Nell’estate del 2001 Amoroso finì nella lista cessioni, ma il Parma aveva bisogno di incassare una cifra comunque consistente.

La pista perfetta sarebbe stata la Fiorentina, con cui il Parma aveva intavolato un fitto dialogo sin dai primi giorni di giugno. I Tanzi sognavano il doppio colpo Rui Costa-Toldo, e iniziarono una serie di incontri con la dirigenza Viola, arrivando ad offrire 140 miliardi, compreso il cartellino del brasiliano. Per tante ragioni la maxi-trattativa non andò mai in porto, costringendo il Parma alla pista estera per cedere Amoroso. La concorrenza non mancava di certo: il Bayern Monaco tentò un approccio, salvo poi ripiegare su Giovane Elber. Ci provò anche il Bayer Leverkusen, così come il Deportivo in Spagna, ma alla fine la meta definitiva fu il Borussia Dortmund.

Fondamentale fu la figura di Giovanni Branchini, agente del brasiliano, che con il ds Larini e il responsabile dell’area tecnica Fedele curarono tutti i minimi dettagli dell’operazione. Amoroso voleva lasciare Parma, ma il Parma non poteva certo svenderlo. La richiesta era alta, almeno 50 miliardi, troppi per le casse dei tedeschi. Venne così l’idea di inserire una contropartita, il brasiliano Evanilson, valutato 15 miliardi, che sommati ai 36 miliardi cash raggiungevano la cifra richiesta. La storia di Evanilson è particolare, per usare un eufemismo. Firmati i contratti, venne ceduto in prestito al Dortmund, inizialmente per una sola stagione, ma in realtà a Parma non arrivò mai, lasciando Dortmund solo nel 2005, e senza mai chiarire il suo vero ruolo a Parma. Per quanto riguarda Amoroso, a Dortmund si rilanciò dopo gli anni opachi a Parma, risollevandosi con molte reti, grazie anche alle preziose assistenze di Tomas Rosicky. Chiuse i suoi tre anni in Germania con 43 in 83 presenze, prima di iniziare a girovagare tra Europa e Brasile e ritirarsi nel 2008 all'Aris Salonicco in Grecia.